Libri di Teresa Petruzzelli
Bibliografia di Teresa Petruzzelli: tutti i libri in vendita online editi da Progedit
Una bella famiglia Petruzzelli Teresa - Progedit, 2022 - Romanzi E Racconti
Seduta in corriera Ninnè ripensa alla sua vita viaggiando verso la città. L'ha invitata la famiglia del fidanzato, conosciuto in spiaggia in una breve vacanza. Lei che vive con i genitori e i fratelli in una condizione agiata, che non va a scuola ma ha imparato a cucire di nascosto, viene catapultata in un ambiente di personaggi alteri, egocentrici, sensuali, che sfiorano l'istrionismo. Con Tito, uno dei figli, intreccia un fidanzamento breve fatto solo di lettere spedite dalle miniere dove il giovane è capo cantiere. Ninnè e Tito si sposano. Lei è felice: andare a vivere in città è sempre stato un sogno sebbene sia spaurita, non all'altezza, inadeguata. La nuova vita si trasforma piano ma nitidamente nell'incontro con la follia. La bella famiglia è un coacervo di contraddizioni e problematiche sociali e ambientali. Impoveriti dal dopoguerra, tentano di risalire la china portandosi dietro profonde e terribili tragedie. Ninnè, con straordinaria forza e determinazione, riesce a non crollare. La sua nuova identità non rinnega il passato né fugge dal presente. Una piccola, bellissima, caparbia migrante che riesce a integrarsi perfettamente in un contesto distante dalle sue origini.
Le storie di Bimba Petruzzelli Teresa - Progedit, 2010 - Briciole
Ma chi è "Bimba"? Bimba è una ragazzina curiosa, impertinente, allegra, con un cappottino rosso e le scarpe sempre lucide, anche se gira il mondo, cammina in ogni città, paese, borgo, piazza, pozzanghera, a caccia di solitudini. Ha un unico difetto: riesce a giocare poco, un po' come i bambini di oggi, oberati di impegni e stressati dai doveri. "Le storie di Bimba" sono le sue avventure urbane, tra periferie tristi e quartieri dormitorio, dove lei ogni tanto getta in volo tre pietre o schizza acqua dalla fontana; insomma fa il mestiere di bambina. Agli uomini e alle donne sole e tristi lei regala un oggetto magico e un po' delle sua vivacità. Bimba non ha paura di aprire le porte. In ogni storia incontra individui stravaganti e terribilmente soli, Donnone, Abbozzolato, Subacqueo ed altri ancora, fino a farli diventare una piccolo villaggio di stravaganti ma di sicuro meno soli.
Le donne di don Salvo Petruzzelli Teresa - Progedit, 2015 - Iris
Don Salvo aveva riaperto la casa lasciatagli dalla nonna. Lo aveva fatto con un progetto che lo infuocava da sempre. Quella casa era abitata da donne: Lucia, Lara, Fathà e poi Petunia, sui documenti Pietro Loconsole. Donne che abitavano quella casa dove "non ha nessuna importanza da dove proveniamo, tanto chi siamo davvero non lo sapremo mai". Le loro storie annebbiate, confuse, in bilico tra bene e male, tra odio e amore. Salvo Petruzzelli era il suo nome: un prete perfettamente in grado di muoversi tra i depistaggi della vita, in una sospensione consapevole, in cui si riceve tutto, anche il marcio. In una omelia sancì che Dio è tra i nostri frammenti da raccogliere affinché non si disperdano nel nulla. Accusato dai detrattori, amici delatori, politici di essere freudiano, anarchico, con una fede soggettiva e puttaniere che millantava la redenzione in cambio di sesso da preti. Ma lui era lì, nella casa dove le emozioni si alternavano come altalene in un bosco abbandonato spinte da un vento irrazionale: dall'inutilità, dalla gioia dei ricordi, dall'angoscia per il futuro, dal gusto per l'arte di cui le donne sono portatrici sane.