Libri di Dario Petti
Bibliografia di Dario Petti: tutti i libri in vendita online editi da Atlantide Editore
Clementina Caligaris. Storia di una consultrice Petti Dario - Atlantide Editore, 2019 -
Il 25 settembre del 1945 per la prima volta in Italia tredici donne entrano a far parte di un'istituzione politica, si tratta della Consulta nazionale per la Costituente, un parlamento transitorio nominato dai partiti del CLN in attesa delle prime elezioni politiche dopo la caduta del regime fascista. Nella piccola pattuglia femminile i cronisti notano una figura diversa dalle altre. «Nel settore occupato dai socialisti sedeva una donna anziana, secca e piccola, vestita di nero, calze nere e cappello nero». Si tratta di Clementina Caligaris, la più anziana tra le consultrici, maestra di origini vercellesi, ha insegnato per diciotto anni a Sezze romano (Latina) prima che il fascismo, alla vigilia della marcia su Roma, la cacciasse insieme alla sua famiglia costringendola a rifugiarsi a Velletri. Alle spalle una lunga esperienza politica iniziata all'alba del '900 non nei salotti borghesi o nelle aule universitarie, ma nelle campagne più povere del Lazio meridionale, accanto ai braccianti, alle loro mogli e ai loro figli. Un raro profilo di militanza politica femminile capace di attraversare l'Italia liberale, fascista e repubblicana. Questo libro ricostruisce la sua storia.
«Un monumento alto fino al cielo». La Federazione del Pci di Latina, dall'«indimenticabile 1956» al IX congresso nazionale del 1960 Petti Dario - Atlantide Editore, 2024
L'intento del presente lavoro è approfondire come i fatti del 1956, le denunce di Krusciov contro Stalin, l'invasione d'Ungheria, l'VIII congresso del Pci, e gli anni immediatamente successivi fino al IX congresso del 1960, si riverberarono nella Federazione comunista di Latina. Se vi furono abbandoni, cedimenti elettorali, resistenze verso la togliattiana "via italiana al socialismo" e come queste vennero superate, in che modo si innescò un mutamento politico-culturale in una Federazione che Pietro Ingrao, membro del Comitato federale dal '53 al '60, definiva affetta «da diffuso settarismo».