Libri di Kevin Phillips
Bibliografia di Kevin Phillips: tutti i libri in vendita online editi da Garzanti
Ricchezza e democrazia. Una storia politica del capitalismo americano Phillips Kevin - Garzanti, 2005 - Collezione Storica
Il punto di partenza della riflessione dello storico e politologo statunitense è una mappa storica della saga della grande ricchezza, dal Settecento sino a oggi, nella più grande potenza economica e politica: come sono state accumulate le grandi fortune, quali sono state le loro origini e quali le loro fluttuazioni tra periodi di euforia e momenti di crisi. Ad arricchire l'analisi è lo studio dell'intreccio tra ricchezza e politica, anche nei suoi lati oscuri, perché, come dice Michele Salvati nella sua Presentazione, "molto spesso i ricchi e i politici hanno lavorato in tandem per creare e perpetuare situazioni di privilegio, talora a scapito dell'interesse nazionale, quasi sempre a scapito dei ceti meno prosperi".
Una dinastia americana. La famiglia Bush: l'aristocrazia del denaro e la crisi della democrazia Phillips Kevin - Garzanti, 2004 - Saggi
Negli Stati Uniti questo saggio lucido e devastante è di gran lunga il libro più venduto su George W. Bush e sulla sua famiglia. A una formidabile documentazione Phillips unisce una visione storica e politica di vasto respiro. Una dinastia americana non si limita a raccontare le vicende dei due Bush padre e figlio, che dalla Casa Bianca hanno segnato e stanno segnando il corso della storia. Risale all'indietro di quattro generazioni raccontando l'ascesa di una vera e propria dinastia, da sempre legata al mondo della finanza, dell'industria (in primo luogo quella degli armamenti) e delle grandi compagnie petrolifere. E un quadro assai sorprendente, che rivela il peso della famiglia Bush al cuore dell'oligarchia americana e dei suoi santuari.
La teocrazia americana Phillips Kevin - Garzanti, 2007 - Saggi
Il titolo di questo libro riassume il cambiamento intervenuto nelle scelte di politica interna e internazionale degli Usa negli ultimi anni, dagli impegni bellici al fanatismo religioso. L'autore afferma che queste scelte, insieme alla dipendenza dal petrolio e all'indebitamento statale, stiano minacciando la tenuta dell'"impero" Usa.