Libri di Picchi
Bibliografia di Picchi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
L'Egitto in età Ramesside. Atti del Convegno (Chianciano Terme, 17-18 dicembre 2009). Ediz. italiana e inglese Picchi D. (Cur.) - Silvana, 2011 - Fondazione Musei Senesi
Il volume, che inaugura una nuova collana di contributi scientifici promossi dalla Fondazione Musei Senesi, raccoglie gli atti del Convegno di studi "L'Egitto in Età Ramesside", tenutosi a Chianciano Terme nel dicembre 2009, in concomitanza di una mostra organizzata al Museo Civico Archeologico intorno ai materiali e alla ricostruzione della tomba del faraone Sety I. Gli interventi qui raccolti, vari nelle tematiche e scientificamente aggiornati, offrono una viva testimonianza del progresso degli studi legati alla civiltà egizia, la cui conoscenza si arricchisce giornalmente grazie alle moderne possibilità di indagine oggi a disposizione degli studiosi. Il volume è corredato da trentadue tavole a colori. Testi di: Alessia Amenta, Emanuele Ciampini, Sergio Donadoni, Claudia Gambino, Sue Giles, Martino Gottardo, Christian Greco, Maria Cristina Guidotti, Christian Orsenigo, Daniela Picchi, Giovanna Prestipino, Alessandro Roccati, Gloria Rosati, Daniele Salvoldi, Irene Vezzani, Marco Zecchi.
Giotto e san Francesco Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento Picchiarelli V. (Cur.) Zappasodi E. (Cur.) - Silvana, 2026 - Arte
Giotto rimutò l'arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno e ebe l'arte più compiute ch'avessi mai più nessuno Cennino Cennini, Il libro dell'arte Ad Assisi, sul finire del Duecento, si compie una rivoluzione che segna la nascita dell'arte moderna. Grazie all'incontro tra il carisma di Francesco e il genio di Giotto, nel fervido cantiere della basilica costruita per onorare le spoglie del Santo, si compie il passaggio epocale dal linguaggio forbito e stilizzato ereditato dalla tradizione bizantina, alla rivoluzione figurativa promossa dal maestro fiorentino, capace di restituire la realtà e i suoi affetti con una coerenza e una credibilità del tutto inedite. A cavallo tra i due secoli, nella "fabbrica" francescana il linguaggio figurativo del giovane Giotto apre così una strada nuova, percorsa da un'intera generazione di artisti che apprende, rielabora e diffonde fino alle località più remote immagini di straordinaria capacità comunicativa che contribuiscono a rendere universale il messaggio di Francesco.