Libri di Fabio Pierangeli
Bibliografia di Fabio Pierangeli: tutti i libri in vendita online editi da Paolo Loffredo
Emilio De Marchi. Condanna e perdono Pierangeli Fabio - Paolo Loffredo, 2018 - Le Ricerche Di Critica Letteraria
Emilio De Marchi, autore «che ha sentito il suo compito come vocazione e missione e non come un mero esercizio letterario», descrive, attraverso la finzione narrativa, esperienze con cui è entrato in contatto diretto o tramite la cronaca dei quotidiani. Il racconto Un condannato a morte, uscito su «La Vita Nuova» nel gennaio 1876, stesso anno de L'uomo delinquente di Cesare Lombroso, va considerato nell'ambito dell'impegno per il reinserimento degli ex detenuti nella società, con l'obiettivo di diffondere l'idea dell'Associazione di Patronato per i liberati dal carcere. La «vigorosa riaffermazione della moralità della coscienza etica e civile» incrocia uno dei problemi sociali più scottanti delle società moderne che vogliano corrispondere agli ideali di libertà e, in particolare, a quei diritti dell'uomo richiamati da Cesare Beccaria e oggetto di dibattito nel neonato Parlamento italiano con l'imporsi della scuola positivistica dell'antropologia criminale. Il volume attraversa e commenta il corpus edito e inedito delle novelle, soffermandosi poi sulla produzione romanzesca tra colpa, condanna, infermità.
Ombre e presenze. Ungaretti e il secondo mestiere (1919-1937) Pierangeli Fabio - Paolo Loffredo, 2016 - La Terza Pagina
"Un libro folto di evocazioni e di richiami, che intende "confrontarsi, doverosamente, con una intensa attività a latere della primaria e assoluta vocazione alla poesia: Giuseppe Ungaretti critico d'arte, apprezzato conferenziere e prefatore, scrittore di viaggio, inviato speciale, giornalista letterario, politico, di costume e attualità". "Vita d'un uomo", in pienezza di senso, anche questo "secondo mestiere" in tutte le sue complesse articolazioni. Lo stesso Ungaretti, del resto, aveva gradito che la designazione totalizzante di "vita d'un uomo", a lui così cara, si estendesse alla sua intera e molteplice attività di "uomo della parola". Questo libro conferma e documenta, con l'estesa esplorazione di fonti non di rado poco conosciute e poco utilizzate, l'esemplarità e la centralità di un poeta, "frutto d'innumerevoli contrasti d'innesti" che ha voluto e saputo meritare di essere ricordato anche come appassionato e qualificato testimone del proprio tempo." (dalla Premessa di Emerico Giachery)
Elogio di Nelli. Forme del corpo e della scrittura in De Amicis, De Marchi e altro Ottocento Pierangeli Fabio - Paolo Loffredo, 2025 - Mosaic
Nel dibattito ancora attuale sul Libro Cuore questo volume sceglie di tessere l'elogio di Nelli, definitivo più volte, fastidiosamente, povero gobbino nel romanzo deamicisiano. Per noi è solo Nelli. Ragazzo fragile in qualcosa, forte in altre, come Gina, come la donna sfigurata contro cui inveiscono i viaggiatori del tram di Torino e come la stupenda Isabella Diaz, "sempre orrenda" fisicamente che troverà la strada giusta per impostare un nuovo approccio scolastico più umano e inclusivo: lo racconta con durezza e forza Matilde Serao, sulla base di accadimenti reali. Nella seconda parte il volume si dedica al teatro per lo più inedito di Emilio De Marchi, scritto in gran parte per scopi educativi e per essere rappresentato negli Istituti benefici. Per la prima volta si pone l'attenzione sulla pièce giovanile La guida del cieco che riassume in modo straordinariamente spontaneo i temi dello scrittore milanese.....