Libri di Rosa Pierno

Bibliografia di Rosa Pierno: tutti i libri in vendita online editi da Gilgamesh Edizioni

Le metamorfosi del libro. Dal libro miniato al libro d'artista libro
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LIBRO   9788868677213

Le metamorfosi del libro. Dal libro miniato al libro d'artista Pierno Rosa   -  Gilgamesh Edizioni, 2024  -  Corte Dei Poeti

Addentrarsi nel folto della foresta libraria, ritrovare il filo nel labirinto delle occorrenze: libro illustrato, libro d'artista, livre de peintre, livre de dialogue, libro figurato d'autore. Aprire le loro pagine per meglio comprendere, senza rinunciare a un approfondimento che sveli filiazioni comuni, confini vibranti, ma anche contrapposizioni inderogabili. Questo è ciò che il presente saggio persegue. Si indagano i percorsi metamorfici di un oggetto culturale irrinunciabile e se ne pedinano le mutazioni che giungono perfino a sbarazzarsi del testo. In ogni caso, quando l'immagine entra nel libro, interagendo con la parola, modifica la sua percezione e la lettura. Dai papiri arrotolati ai libri miniati, procedendo attraverso i primi trattati medici e scientifici, gli erbari, i libri geografici, i libri impreziositi dalle incisioni dei maggiori maestri, si giunge al libro d'artista, ove si constata la distruzione di molti degli aspetti formali del libro classico. Tale percorso non lineare, a tratti periglioso, è oggi a un bivio e richiede la nostra approfondita conoscenza, non solo per la sua salvaguardia e valorizzazione, ma soprattutto per la sua propulsione verso nuovi traguardi, ancora da immaginare.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788868674397

Istoriato Pierno Rosa   -  Gilgamesh Edizioni, 2020  -  Ishtar. Poesia

A partire dalla convinzione che il senso di un'esperienza qualsiasi, in questo caso l'esperienza amorosa, sia un'attribuzione arbitraria, il testo di prosa poetica si dispiega senza vincoli, arraffa e ingloba tutti i materiali, realizza legami fra cose aventi contiguità improbabili. Fa conto persino di leggere i quadri cinquecenteschi come illustrazioni della vicenda che va intrecciando. Il letterario emerge come il solo campo esistenziale di colei che scrive, la sua ragione, configurandosi, nel testo ultimato, come l'unico senso. Naturalmente, che l'amore sia tacciato di paradossale inclinazione, di illogica e contraddittoria natura non delinea una sua particolare caratteristica, poiché questi aspetti appartengono al cosmo nella sua interezza. E non è, infatti, soltanto l'amore il motore propulsore del soggetto testuale; in questione è la storia stessa e la possibilità di narrarla o, più precisamente, di esporne soltanto alcuni aspetti, mai la sua verità o la totalità. La voluta frantumazione che le lasse testimoniano intende mostrare che si può costruire un'immagine del reale esclusivamente cogliendone i frantumi o i riflessi, cioè le apparenze parziali.

€ 10.00
Arte e poesia allo specchio libro
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LIBRO   9788868678340

Arte e poesia allo specchio Pierno Rosa  Terribile Rafaella   -  Gilgamesh Edizioni, 2026  -  Corte Dei Poeti

Nell'ambito del FestivalFilosofia 2025 si è tenuta a Modena, presso il Laboratorio di Poesia diretto da Carlo Alberto Sitta, la conferenza di Rosa Pierno e Raffaella Terribile La quarta parete nell'arte. Limiti della trasmissibilità in pittura e letteratura. Le relazioni delle due studiose hanno indagato gli effetti semantici prodotti dal simbolo dello specchio nella poesia e nella letteratura, così come nelle arti visive. È necessario premettere che i due sistemi espressivi presi in esame sono radicalmente differenti. L'immagine artistica può infatti presentare - nell'arte antica e moderna, meno in quella contemporanea - un rapporto analogico con ciò che raffigura. È tuttavia importante sottolineare che l'immagi-ne non è un linguaggio propriamente detto. Il nodo cruciale risiede nel carattere polisemico dell'opera d'arte: essa genera una pluralità di sensi più ampia rispetto all'opera letteraria e mantiene un grado maggiore di indeterminatezza. L'arte, nella sua globalità, non presenta discontinuità interne: per questo non dispone di un contesto che indirizzi il fruitore verso una specifica costellazione di significati, né può essere scomposta in elementi dotati di senso autonomo al di fuori della totalità del quadro. Le sue ambiguità, dunque, restano tali. Il linguaggio funziona attraverso un sistema binario di significante e significato, ma il legame tra i due è arbitrario: il suono"bicchiere" (ad esempio) non intrattiene alcun rapporto analogico con l'oggetto reale, né con l'immagine mentale che si forma nella nostra mente quando lo nominiamo. La polisemia, pur presente anche nel linguaggio verbale, viene comunque ridotta dal contesto e dai segni circostanti, che orientano la comprensione verso una specifica interpretazione entro un campo limitato di possibilità. L'immagine colpisce direttamente la percezione, mentre la parola possiede un grado superiore di astrazione, più adatto alla concettualizzazione. Con un solo termine, come"mela", non si rimanda a nessuna mela in particolare; un'immagine, invece, è inevitabilmente carica di dettagli e definisce una mela precisa. Ne consegue che le due forme espressive perseguono obiettivi semantici di diversa natura ed efficacia. La "traduzione" dall'una all'altra risulterà sempre parziale, e dunque insufficiente: il verbale e il visivo non sono equivalenti. Proprio per questo motivo le due relatrici hanno ritenuto stimolante indagare i campi semantici ai quali arte e poesia attingono, consapevoli che nessuna delle due discipline creative è in grado di raggiungere completamente le medesime aree di significazione. Raffaella Terribile ha analizzato ciò che l'immagine artistica può trasmettere, mentre Rosa Pierno si è concentrata sullo stesso tema in ambito poetico. Dal dialogo tra arte e poesia prende forma un affascinante esempio di confronto ideale: i due linguaggi avanzano l'uno verso l'altro, destinati a sfiorarsi soltanto, senza mai coincidere del tutto.

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