Libri di Piero
Bibliografia di Piero: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Differenze e narrazione. Per un universale etico condiviso Pierosara Silvia - Edizioni Ets, 2018 - Boulè. Collana Filosofia E Scienze Umane
La pervasività del ricorso alla narrazione nello scenario delle relazioni pubbliche e private rende urgenti la decodifica, l'interpretazione e la chiarificazione delle sue implicazioni. Questo volume indaga le risorse etiche del racconto individuale e collettivo e apre un orizzonte di dialogo tra versante teleologico e deontologico. Tale prospettiva contribuisce a delineare la possibilità di un universale etico in cui le differenze abbiano voce e in cui la presa di parola in forma narrativa costituisca un diritto il cui rispetto vincola scelte politiche e sociali. La legittima aspirazione a una vita sensata e la convivenza delle differenze entro un contesto che promuova l'emancipazione dalla sofferenza trovano nella narrazione una possibilità di articolazione.
Lessico famigliare dei mangiari livornesi Pierotti Federico - Edizioni Ets, 2017 - Obliqui
Diciannove racconti brevi, a volte brevissimi, in cui le strade della memoria e degli eventi quotidiani si snodano attraverso alcuni mangiari della tradizione livornese, in cui la vita quotidiana di una famiglia ruota attorno alla tavola e alla cura del cibo. I racconti terminano ciascuno con una ricetta di famiglia, in bilico tra arte culinaria e affetti. Prefazione di Filippo Nogarin.
Un'archeologia del colore nel cinema italiano. Dal Technicolor ad Antonioni Pierotti Federico - Edizioni Ets, 2016 - Vertigo. Discorsi Sul Cinema
Il colore mantiene sempre un certo grado di inafferrabilità. Nonostante i tentativi di definirlo, misurarlo, studiarne la fisiologia e la percezione, esso non cessa di apparire come un oggetto scientificamente e culturalmente sfuggente. Il colore sembra possedere una qualità prelogica e precosciente, sembra avere un impatto diretto sui nostri sensi e sul nostro corpo. È una grande questione che ha attraversato la modernità e continua ad attrarci, da Goethe a Wittgenstein, dalla cromoterapia al cognitivismo. Nell'ambito del cinema, delle arti applicate, del design, della pubblicità, il colore ha sempre interessato per il potere di catturare l'attenzione o di distrarla, di rendere più visibili gli oggetti e i segni ma anche di occultarli e mimetizzarli, di indurre, infine, stati emotivi e reazioni corporee. Questo libro ricostruisce la rete intricata dei rapporti tra tecnologie e culture del colore nel cinema italiano, tracciandone una storia archeologica a partire degli anni Trenta sino al caso paradigmatico de Il deserto rosso.