Libri di Piero
Bibliografia di Piero: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Nostalgia. Una piccola etica Pierosara Silvia - Mimesis, 2025 - I Nodi Del Tempo
Il tema della nostalgia è oggi particolarmente frequentato, non solo da filosofi, ma anche da sociologi, psicologi, politologi e studiosi dei processi culturali. Di volta in volta inquadrata come emozione effimera, sentimento, passione, questa modalità di vivere il tempo che passa e il cambiamento è studiata più per i suoi effetti sulle vicende politiche, le strategie di marketing, il benessere psicologico individuale, che per le implicazioni etico-filosofiche e antropologiche. Se invece la nostalgia fosse una tonalità emotiva inaggirabile per l'umano, con cui nel presente il passato e il futuro si saldano e si fanno storia sensata? Sostenendo precisamente questa tesi, il libro valuta potenzialità e limiti della nostalgia in ordine alla vita morale e mette in guardia da una nostalgia ripiegata su un passato che logora e consuma. Dopo aver ricostruito un percorso di pensiero dall'autonomia alla nostalgia, attraverso le figure della memoria e del desiderio, e analizzato alcuni autori del Romanticismo filosofico, in cui il pensiero della nostalgia prende forma tra luci e ombre, il libro traccia un bilancio critico, proponendo criteri per discernere tra approcci critico-ricostruttivi e tentativi di regressione identitaria, fino a sondarne alcuni sviluppi nell'ambito dell'etica applicata.
Autonomia in relazione. Attraverso l'etica contemporanea Pierosara Silvia - Mimesis, 2021 - Intessiture
Il libro propone un ripensamento dell'autonomia morale in chiave relazionale e decentrata e nell'orizzonte di una soggettività chiamata a interpretarsi in senso non proprietario né possessivo. Il testo si sviluppa in tre capitoli. Nel primo, attraverso un esame di alcuni dizionari e di alcune storie di questo concetto, si ricostruisce la genesi del concetto di "autonomia" e il suo "ingresso" in ambito morale. Nel secondo capitolo, si rilegge il concetto di autonomia oltre le alternative entro cui è tradizionalmente relegato (autonomia/eteronomia; deontologia/ teleologia; analitica/dialettica; materiale/ formale). Emerge così che l'autonomia non può considerarsi una capacità innata, una competenza indipendente dal contesto, vuota e formale, ma è piuttosto assimilabile a una virtù, un esercizio. La storicità dell'autonomia, nel terzo capitolo, coincide infine con ciò che la lega da sempre alla responsabilità e si modula attraverso un dialogo fra tre possibili "rifigurazioni": l'autonomia relazionale; l'autonomia decentrata; un'apertura finale verso l'autonomia narrativa. Essere autonomi non significherebbe quindi più essere "padroni", ma forse essere "autori".
Diorama lusitano. Il cinema portoghese come archeologia dello sguardo Pierotti Federico - Mimesis, 2018 - Mimesis-Cinema
Il cinema portoghese può essere paragonato alle isole Galápagos, che tanto avevano interessato Darwin perché in esse le dinamiche dell'evoluzione acquistavano carattere di evidenza. Per una concomitanza singolare di fattori, anche il cinema portoghese si è sviluppato seguendo traiettorie evolutive peculiari rispetto ad altre cinematografie più conosciute del mondo europeo e occidentale. Questa singolarità lo rende un oggetto di studio di particolare interesse, poiché la rimessa in discussione delle genealogie acquisite e dei limiti tradizionali dell'esperienza cinematografica, oggi al centro dei film studies e dei media studies, sono parte integrante del suo patrimonio ereditario da oltre mezzo secolo. Soffermandosi su alcuni film chiave di Manoel de Oliveira, António Reis, João César Monteiro e Miguel Gomes, questo studio intende rimarcare il ruolo e l'importanza del cinema portoghese ai fini di un'archeologia dello sguardo cinematografico contemporaneo.