Libri di Pina

Bibliografia di Pina: tutti i libri in vendita online editi da Electa

LIBRO   9788843578542

Un milanese che parlava toscano. Lamberto Vitali e la sua collezione. (Milano, marzo-settembre 2001). Ediz. illustrata Pinacoteca Di Brera (Cur.)   -  Electa, 2001  -  Cataloghi Di Mostre. Arte

Si tratta del catalogo relativo alla mostra "Un milanese che parlava toscano. Lamberto Vitali e la sua collezione" (Milano, Pinacoteca di Brera 1 giugno-9 dicembre 2001). Dal sommario: Il lascito di Lamberto Vitali a Brera; Rimembranze; Lamberto Vitali e l'archeologia; Lamberto Vitali ritorna a Brera; Lamberto Vitali: as I remember him (di Michael Hirst); Pensando a Lamberto (di Roberto Cerati); Dalle proposte per modernizzare i musei alla passione per l'arte del proprio tempo: gli scritti di Lamberto Vitali degli anni Venti e Trenta; I libri di Lamberto Vitali; Appunti per una biografia di Lamberto Vitali; Lamberto Vitali fotografato da Ugu Mulas; Dalla casa al museo: cronaca di un allestimento temporaneo; Catalogo delle opere.

€ 26.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788837054359

Sovrane fragilità. Le Fabbriche Reali di Capodimonte e di Napoli. Catalogo della mostra (Torino, 11 maggio-26 agosto 2007). Ediz. illustrata Pinacoteca Giovanni  Agnelli Marella  Spinosa N. (Cur.)  Ambrosio L. (Cur.)  Giusti P. (Cur.)   -  Electa, 2007

La mostra organizzata dalla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, svela il fascino e l'arcana bellezza dei capolavori delle Manifatture Reali Borboniche di Capodimonte e di Napoli. Attive dal 1743 al 1759 la prima e dal 1772 al 1806 la seconda, riuscirono a esprimere la cultura e il gusto del loro tempo. La fabbrica di Capodimonte trae motivi e fonti di ispirazione dal rococò francese di Watteau e Lancret, dalle raffinatissime porcellane di Meissen ma anche dalla pittura rococò veneziana di Piazzetta o Pietro Longhi, oltre che dal gusto per la "chinoiserie" imperante in Europa, nel cui segno Carlo di Borbone fece eseguire - per la moglie Maria Amalia di Sassonia - il celebre Salottino di porcellana di Portici, oggi conservato nel Museo di Capodimonte. Le porcellane della fabbrica di Napoli, voluta da Ferdinando IV, sono tra i simboli più pregiati della cultura neoclassica che si stava imponendo nel tardo Settecento grazie alle campagne di scavo di Ercolano e Pompei nelle quali furono scoperti straordinari reperti di sculture, affreschi, bronzi e suppellettili che ispireranno gli artisti della Manifattura con il ricco repertorio di modelli, forme e decori celebrati in tutta Europa.

€ 38.00
disp. incerta
ACQUISTA