Libri di Pinotti
Bibliografia di Pinotti: tutti i libri in vendita online editi da Ponte Alle Grazie
Silvio ha fatto anche cose buone. Vita e opere di Berlusconi alla prova dei fatti Pinotti Ferruccio - Ponte Alle Grazie, 2024 - Saggi
Senza alcun dubbio, Silvio Berlusconi ha segnato più di chiunque altro la storia e la società italiana dell'ultimo mezzo secolo. Molto di ciò che oggi siamo, come Paese e come individui, proviene da quel che è stato lui. O meglio: da quella che è stata la sua immagine. Perché la straordinaria abilità di Berlusconi, in ogni campo in cui ha deciso di applicarsi, è stata la capacità di costruire un immaginario. Ed ecco allora che per iniziare a comprendere che cosa è stato il fenomeno Berlusconi, per poter avviare un bilancio storico sulla sua figura, bisogna partire dal «mito», dalle leggende su cui tuttora si basa il suo ricordo. Ferruccio Pinotti, che a Berlusconi ha dedicato anni di indagini e ricerche, in questo libro decostruisce e analizza con straordinario rigore tale mito. Partendo dalle origini delle sue fortune e attraversando tutta la sua vicenda umana, imprenditoriale, politica, l'autore mette a confronto propaganda e analisi fattuale, ricostruisce dettagliatamente, ma sempre con stile limpido e agile, la verità sulla parabola del Cavaliere. In tredici capitoli, i luoghi comuni della narrazione berlusconiana (Silvio self-made man, Silvio il cattolico, Silvio vittima dei «comunisti», Silvio e il Milan, Silvio e le donne...) vengono scandagliati e ricondotti alla realtà, con precisi riscontri documentali. Silvio ha fatto anche cose buone è un libro fondamentale per capire il nostro tempo e l'uomo che lo ha plasmato.
La lobby ebraica. Mito e realtà di un «potere forte» in Italia e nel mondo Pinotti Ferruccio - Ponte Alle Grazie, 2025 - Inchieste
«Lobby ebraica» è un'espressione che ancora risuona di echi sinistri. Affrontiamo oggi una crescita dell'antisemitismo e di narrazioni complottiste, eppure vediamo l'enorme peso politico di Israele: proprio perciò la questione va indagata in modo rigoroso e documentato. È quanto si propone Ferruccio Pinotti nel suo nuovo libro, partendo dall'odio secolare verso gli ebrei per arrivare alle attuali condotte dello Stato di Israele. Sempre distinguendo tra fatti e mistificazioni, vengono analizzati i contributi e i rapporti della comunità ebraica nello scenario italiano, dal punto di vista finanziario, politico e culturale, per poi allargare la visuale fino alla politica globale di Israele: le ramificazioni delle sue agenzie di intelligence, le relazioni con gli Stati Uniti, il ruolo dell'intelligenza artificiale e delle criptovalute nel successo della sua economia, per finire con la penetrazione occulta dell'influenza ebraico-israeliana nei media di tutto il mondo. Per la prima volta, si traccia qui una mappa storica e contemporanea della presenza ebraica nei centri decisionali. Non ne emerge un complotto né un potere monolitico, semmai la capacità di una diaspora antica di costruire reti, di non disperdere il proprio capitale simbolico e materiale. Una confraternita non segreta ma discreta, che esercita un influsso spesso decisivo senza mai ostentare il proprio potere.
Finanza cattolica Pinotti Ferruccio - Ponte Alle Grazie, 2011 - Inchieste
Che il mondo laico cerchi il profitto a ogni costo potrà non piacerci. Ma che finanzieri osservanti, pii banchieri, uomini di Chiesa, esponenti politici che fanno pubblica professione di fede pratichino comportamenti economici che di caritatevole non hanno nulla, suscita forte repulsione in un'epoca in cui molte famiglie e individui non arrivano alla fine del mese. Sulla base di una rigorosa documentazione, "Finanza cattolica" racconta le vicende - clamorose e spesso inedite - di banche grandi e piccole, società, personaggi molto in luce o molto in ombra: tutti riconducibili al potere dei cattolici, cardine del nostro Paese. Dai casi scabrosi di molte casse rurali alle tante gestioni deviate di opere assistenziali, fondazioni e istituzioni religiose; dalla bancarotta Sindona alle vicende del Banco Ambrosiano, dallo IOR fino agli ultimi sviluppi della Popolare di Lodi; dai successi del grande patron della finanza cattolica Giovanni Bazoli ai disastri del governatore Antonio Fazio; dai depositi vaticani offshore, creati da Pacelli, Montini, Wojtyla e Ratzinger fino alla nascita di Berlusconi, vero miracolo delle banche cattoliche; dalle "guerre di religione" con la finanza laica al cinismo con cui sono state finanziate imprese decotte o venduti titoli spazzatura: un panorama completo che arriva fino ai giorni nostri.