Libri di Carmine Pinto
Bibliografia di Carmine Pinto: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Carlo Pisacane Pinto Carmine - Rubbettino, 2016 - Varia
Carlo Pisacane fu l'eroe romantico per eccellenza. Dopo una lunga serie di avventure tra l'Europa e l'Africa diventò un militante di primo piano della rivoluzione risorgimentale e poi per convinta scelta un martire del nazionalismo italiano. Filippo Pisacane fu un fedele sostenitore della dinastia borbonica, ma anche un leale amico della famiglia del re, disponibile a condividere con i reduci della vecchia patria napoletana, la resistenza all'Unificazione scegliendo prima il nostalgico esilio a Roma e poi il ritiro in Francia. I Pisacane, dunque, incarnarono scelte di campo opposte nella battaglia politica meridionale e italiana, senza rinunciare, però, a una profonda solidarietà familiare. I documenti presentati nel volume consentono di esplorare questo singolare sdoppiamento che nasce, cresce e si evolve in un frammento del lungo conflitto civile meridionale. La relazione tra i due propone allora una nuova prospettiva interpretativa che, sviluppando i caratteri privati delle biografie, è capace di spiegare in che modo le due ideologie in competizione nel Mezzogiorno preunitario potessero convivere, o di converso creare antagonismi e attivare opposte ambizioni, anche nel campo protetto degli affetti.
Il riformismo possibile. La grande stagione delle riforme: utopie, speranze, realtà (1945-1964) Pinto Carmine - Rubbettino, 2008 - Varia
I venticinque anni tra il dopoguerra e gli anni Sessanta trasformarono per sempre il volto dell'Italia e dell'Europa occidentale. La sinistra europea modificò la propria identità politica ed ideologica nel confronto con l'Età dell'oro dello sviluppo industriale e con i grandi cambiamenti sociali che ne furono conseguenza. Anche in Italia una parte della sinistra cercò di realizzare in almeno due occasioni, tra il '45 e il '64, un disegno riformista capace di renderla protagonista del governo del paese. "II Riformismo possibile" esamina questa storia, per capire se e come si formò una cultura di governo in una parte della sinistra italiana, utilizzando una vasta documentazione archivistica. La ricerca lascia sullo sfondo gli aspetti organizzativi, analizzando invece la relazione tra i partiti e il capitalismo italiano, pubblico e privato, con le sue principali istituzioni dalla Banca d'Italia all'ENI.