Libri di Pisa
Bibliografia di Pisa: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Francesco Traini e la pittura a Pisa nella prima metà del Trecento. Ediz. a colori Pisani Linda De Simone G. (Cur.) Pierini M. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
La stagione della pittura pisana raccontata in questo volume rappresenta uno straordinario crogiolo di esperienze e di linguaggi, alla cui costituzione hanno contribuito Cimabue, Giotto e Simone Martini. In questo clima prende le mosse e si afferma Francesco Traini, massimo pittore cittadino, la cui figura dalla biografia sfuggente è finalmente qui restituita nella sua statura artistica e inquadrata nel contesto culturale e storico di cui, assieme al senese Lippo Memmi e al fiorentino Buffalmacco, ma più a lungo di loro, fu indiscusso protagonista.
Regina José Galindo. Ediz. italiana, inglese e spagnola Pisano I. (Cur.) - Silvana, 2011 - Monografie Di Grandi Artisti
"Il mio corpo non come corpo individuale ma un corpo sociale, un corpo collettivo, un corpo globale. Essere o riflettere attraverso me stessa l'esperienza dell'altro; perché tutti siamo noi stessi e al tempo stesso siamo gli altri.
Edipo borderline. Antigone, la discarica di Edipo. Tragedia della politica e dell'antipolica. Ediz. illustrata Pisani Vettor - Silvana, 2009
Un pamphlet surreale composto dall'artista Vettor Pisani (Ischia, 1934), che costruisce un carosello di figure e di situazioni che attingono alla massoneria, alla cultura esoterica, alla psicanalisi, all'arte, al sublime, ruotando attorno al mito dell'Incesto di Edipo. Il viaggio iniziatico di due fratelli Germano e Fricchettone di fronte ai quali sfilano un Adolf Hitler accompagnato da Geli Geline, la bellissima nipote anoressica, e un Josef Fritzl della cronaca di oggi, il piccolo architetto che ha generato con la propria figlia Elisabeth altri sette figli, con i quali vengono espolorati i confini di un'arte moderna che dal Surrealismo, al dada e al fluxus di Duchamp e di Beuys giunge alle biennali di oggi. Come dice lo stesso autore: "...Questa è l'Opera dell'Immaginazione sfrenata e della Follia vana e incontrollata di un artista Rosacroce degli anni settanta, alla deriva dello Spazio Tempo futuro e della Quarta Dimensione".