Libri di Pizzetti
Bibliografia di Pizzetti: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Carcere e rieducazione. Il contributo della pratica teatrale Pizzetti Barbara - Franco Angeli, 2023 - Ies Innovazione, Educazione, Società
In Italia, la pratica del teatro in carcere si è diffusa a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso e gode oggi dell'apprezzamento del Ministero della Giustizia che instaura forme di collaborazione con enti teatrali, culturali e locali e stipula protocolli di intesa a sostegno delle esperienze di teatro in molti istituti penitenziari. Ma come si colloca il teatro a fronte dei mutamenti avvenuti nel sistema penitenziario, dell'evoluzione della pena come istituzione sociale storicamente determinata e del concetto di trattamento e di rieducazione? Qual è il ruolo effettivamente riconosciuto al teatro dall'istituzione penitenziaria? E quale l'effettivo contributo del teatro al processo di umanizzazione della pena, di apertura e scambio del carcere con la società civile e la comunità esterna? Il volume trae origine da una ricerca sociologica svolta in 12 carceri italiane. La ricerca si propone di evidenziare lacune e potenzialità, punti di convergenza e di attrito fra i principali attori del carcere (personale penitenziario, con funzioni dirigenziali, di custodia e pedagogiche, e reclusi) riguardo alla concezione e alle funzioni dell'attività teatrale. Mettendo a confronto le due diverse prospettive, essa giunge a dimostrare come, per effetto delle molteplici disfunzionalità e carenze proprie del contesto, la rieducazione è tale da rappresentare non tanto un obiettivo pienamente raggiunto, quanto una necessità di legittimazione del carcere. Per quanto l'attività teatrale risulti efficace nello sviluppare risorse e competenze e innescare processi trasformativi nella persona detenuta, affinché possa divenire fattivamente una parte integrante del processo di riabilitazione, è necessario un radicale rinnovamento istituzionale.