Libri di Pizzi
Bibliografia di Pizzi: tutti i libri in vendita online editi da Lubrina Bramani Editore
Carrara. Catalogo della mostra (Bergamo, 8 aprile-15 maggio 2017). Ediz. illustrata Pizzigoni A. (Cur.) Rodeschini M. C. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2017 - Arte Moderna E Contemporanea
"Pipi Carrara era uno scultore anomalo, non foss'altro che per quei lunghi anni di vita solitaria in cui in modo determinato aveva allontanato dalla sua mente ogni occasione di presentare in pubblico le sue opere. Aveva superato i cinquant'anni quando io cominciai a frequentarlo negli anni ottanta, ed era nel pieno della sua creatività, ma la distanza dal mercato e dalla critica appariva già una sua scelta definitiva, una decisione presa serenamente ma in modo irremovibile. Non lo sfioravano certo quelle oscillazioni del gusto e delle mode che guidavano le intelligenze critiche di allora. Null'altro sembrava coinvolgerlo che non fosse l'approfondire le cause generative e le ragioni formali dell'opera che andava realizzando: non esisteva per lui altro mondo se non quello delle immagini che uscivano dalle sue mani. Mentre le sue parole dolci e pacate riuscivano a trascinarci attoniti nella magia del suo lavoro. Ancora, se penso a lui, mi piace ricordarne il sorriso, quasi infantile, ammaliato e felice nel mostrarti come far nascere una forma con pochi elementari strumenti. Solo il lavoro sembrava dare a Pipi Carrara quella felicità che traspariva dal brillare dei suoi occhi."
Quadrato per la ricerca. Per la Fondazione A.R.M.R. Pizzigoni Attilio Noris Fernando Ceruti Mauro Losa (Cur.) Ghisalberti (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2005 - Arte Moderna E Contemporanea
Quadrato per la ricerca. Per la Fondazione A.R.M.R. - Lubrina Bramani Editore
Lo sguardo di pietra 1907-2007. Marmo e architettura nel lavoro della ditta Remuzzi. Ediz. illustrata Pizzigoni Attilio Rodeschini Galati M. Cristina Fidanza Virgilio Resmini M. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2007 - Varia
"Diversi per formazione, per atteggiamento poetico e differenti anche sul piano tecnico della costruzione dell'immagine, i tre artisti hanno saputo affiancare la vicenda di un'azienda produttiva e artigianale, alla storia più ampia e dilatata della città" (l'autore).