Libri di Alessandra Politi
Bibliografia di Alessandra Politi: tutti i libri in vendita online editi da Kimerik
Il guaritore delle bolle ferite Politi Alessandra - Kimerik, 2024 - Percorsi
Lorenzo Garneri è uno scrittore di trentotto anni che vive a Parigi, sulla rive gauche, in uno dei quartieri più letterari della Ville Lumière, il Saint-Germain-des Prés. Qui trascorre le sue giornate alle prese con la scrittura, tra il tavolino a lui riservato al Café de Flore e la scrivania del suo mini loft nel sottotetto di un palazzone in stile liberty, in rue de l'Ancienne Comédie. Originario di Morimondo, è partito da lì all'età di diciannove anni per studiare alla Sorbona. Dalla finestra della sua casa Lorenzo guarda il mondo, osserva i suoi vicini, i passanti per strada, i dirimpettai, scoprendone abitudini e segreti. Nel palazzo di fronte si trasferisce una coppia di psichiatri, Gustave Roche, direttore dell'Istituto per malattie mentali Paul-Guiraud e sua moglie Renée Blanc, i quali suscitano un interesse particolare nello scrittore, ultimamente a corto di idee. L'apparente tranquillità del quartiere viene improvvisamente stravolta da un delitto efferato: Gustave Roche è ritrovato morto nel suo appartamento, presumibilmente massacrato con un'arma da taglio. A condurre le indagini sarà il commissario Florence Durant, una donna energica e volitiva, la cui inchiesta rischia continuamente di deragliare, impigliata nel sottile filo di domande che attanaglia le vite dei personaggi. Frattanto Garneri, su indicazione del suo esuberante editore, si reca a Giverny, per incontrare Édouard Rousseau, un uomo ormai anziano che desidera fortemente condividere con lui la sua incredibile storia, che gli farà ritrovare l'ispirazione. I destini dei personaggi si intrecciano in maniera enigmatica: quali reali intenzioni muovono Renée Blanc, la misteriosa vedova di Roche, che sembra custodire più di un segreto? E cosa si agita nella mente di Lorenzo Garneri, preda di un inquietante caos emotivo che gli impone di fronteggiare le proprie paure? Alessandra Politi costruisce un puzzle complesso, una trama ricca di suspense e colpi di scena, il cui disegno finale sarà tutt'altro che scontato. In una Parigi arcana e pittoresca, in un mondo dove nulla è ciò che sembra e ogni mossa può cambiare il corso del destino, a chi toccherà scrivere il finale?
Non si comanda il perdono Politi Alessandra - Kimerik, 2025 - Percorsi
A distanza di dieci anni dalla scomparsa, i resti di Mirta Furlan vengono ritrovati all'improvviso nel fossato sulle sponde del lago Borgonero, nei dintorni di Roccamulè, un borgo sperduto tra le profonde rughe delle Dolomiti. Astrid Furlan, sorella della giovane insegnante scomparsa, parte da Pordenone alla volta di Roccamulè, dove in apparenza la vita sembra scorrere in maniera lenta e tranquilla, come cristallizzata in un tempo lontano. Un tempo che in realtà è pieno di verità sottese di cui nessuno vuole parlare. L'incontro con questo paesino ai piedi di rocce arcigne e boschi sconfinati e con i suoi abitanti, schivi e solitari, è per Astrid qualcosa di inaspettato e sconvolgente. Ogni dettaglio e ogni persona la riconducono a un passato che tenta di comprendere, di scandagliare, di riportare alla luce. Un passato che è tornato con prepotenza a stravolgere la sua esistenza, proprio nel momento in cui sembrava aver finalmente raggiunto un faticoso equilibrio. L'unica persona su cui Astrid sente di poter fare affidamento è l'alpinista Oliver Pedrotti, ex fidanzato di Mirta e rifugista sul passo del Forcone, anche lui condannato a fare i conti con la perdita subita. Astrid e Oliver uniscono pertanto le forze per cercare di far fronte alla sofferenza del ritrovamento e alle ferite che le indagini riaprono senza pietà con nuove e tragiche rivelazioni. Comincia così per loro un intenso viaggio interiore, fra ricordi ed emozioni, fra dubbi e sensi di colpa mai sopiti, fra misteri che si dipanano e un complesso mosaico da ricomporre, nei cui tasselli la morte ha lasciato, inconfondibile e perenne, la sua traccia. Un viaggio anche fisico, dal momento che le risposte alle loro domande sembrano trovarsi lassù, sulle cime delle montagne, sotto la neve e il ghiaccio. E possono rivelarsi molto più terrificanti di quanto avrebbero mai immaginato. Perché i segreti dei morti fanno dei giri strani, ma trovano sempre il modo di risalire a galla. Perché nel bosco dell'inconscio c'è sempre qualcosa che ci aspetta. E perché il perdono non si comanda.