Libri di Dario Pontuale
Bibliografia di Dario Pontuale: tutti i libri in vendita online editi da Bordeaux
L'irreversibilità dell'uovo sodo Pontuale Dario - Bordeaux, 2013
Gabriele Grodo è l'unico socio rimasto dell'agenzia di investigazioni Grodo&Luccherini. Senza passione né estro, arranca tra conti da pagare e clienti che non pagano. Finché un giorno viene contattato da un appassionato di scacchi che gli affida uno strano compito: comunicare all'imbattuto campione di scacchi Alfred Molling di aver perso una partita, condotta tramite posta e durata oltre dieci anni. Ha così inizio un viaggio intenso e stravagante, che porterà Gabriele nel "cuore di tenebra" della sua stessa esistenza. Non è possibile, ci dice Dario Pontuale, che l'uovo, una volta divenuto sodo, torni liquido. Ma la vita di un uomo? Almeno quella è reversibile? È sempre possibile che sia toccata dal dono del senso e della consapevolezza?
La biblioteca delle idee morte Pontuale Dario - Bordeaux, 2013
Poco meno che trentenne, laureato in lettere, amante della lettura e inserviente in una casa editrice: il protagonista di questo libro è un lavoratore modello, dedito all'ordine, alla precisione e... al furto. Ruba i manoscritti scartati, quei lavori che non saranno mai pubblicati e della cui sparizione nessuno in redazione si accorge. Il suo scopo? Salvaguardare gli autori incompresi, gli aspiranti scrittori, dando dignità alle loro idee, offrendo loro una fine decorosa e un'effettiva esistenza nello sgabuzzino della sua casa. I fogli polverosi accatastati sulle mensole diventano ben presto terre inesplorate non da colonizzare con la razionalità, ma da assaporare con l'istinto: odori, profumi, gusti che riaffiorano improvvisamente...
Nessuno ha mai visto decadere l'atomo di idrogeno Pontuale Dario - Bordeaux, 2012
Un licenziamento in tronco da digerire, un passato come autore di tv spazzatura da redimere, una casa acquistata alla cieca, un seminterrato da svuotare. Così ha inizio la seconda vita di Zeno Bizanti, ignaro protagonista che si vede recapitare alcune moleskine rinvenute in vari punti della città da stravaganti personaggi. Taccuini che sembrano celare il mistero di un mondo scomparso e di una società segreta. Per un capriccio del caso o uno scherzo del destino, tra rimandi letterari e continui dialoghi tra sogno e realtà, verità e finzione, si dipana un'avventura dai risvolti tragicomici, ricca di sorprese e inaspettati colpi di scena, alla fine della quale sarà lecito chiedersi se la verità non sia la più immaginaria delle soluzioni.