Libri di Popo
Bibliografia di Popo: tutti i libri in vendita online editi da Persiani
Una stella in campo. Giovanni Di Veroli dalla persecuzione razziale al calcio di serie A Poponessi Paolo Di Veroli Roberto - Persiani, 2023 - Testimonianze
Giovanni Di Veroli (1932-2018) detiene ancora oggi un primato, quello di essere l'unico calciatore ebreo romano ad avere giocato in serie A in una delle squadre della capitale, vincendo anche un trofeo nazionale importante. Con la maglia della Lazio conquistò infatti la Coppa Italia nel 1958. La figura di Di Veroli suscita interesse perché nel corso della sua vita ha attraversato per intero la storia italiana del Novecento, una vita iniziata nell'Italia fascista e che ha incrociato in seguito la persecuzione razziale, il terrore della guerra e il rischio di una possibile deportazione nei campi di sterminio assieme alla sua famiglia. Sfuggito alla razzia del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, quando il Paese risorge, Di Veroli conosce il successo sui campi di calcio della serie A italiana e, conclusa l'attività sportiva, diventa un apprezzato imprenditore commerciale, sempre a Roma. Questa è la storia della vita di un ebreo romano che pare non conoscere paura e incertezza tanto da coinvolgersi negli anni della maturità, sia pure come testimone non combattente, in una guerra lontana dall'Italia come quella dei Sei Giorni del '67 tra arabi e israeliani. Grazie alla sua passione per la fotografia potrà documentare i momenti salienti del conflitto attraverso le foto scattate mentre si trovava a fianco dei militari israeliani sulla linea del fuoco e contenute, insieme ad altre immagini e documenti d'archivio, in questo libro.
La storia di don Francesco e i suoi fratelli. Preti vittime del nazifascismo nell'Appennino tosco-romagnolo (1943-1945) Poponessi Paolo - Persiani, 2024 - Testimonianze
Italia, estate 1944: i boschi degli Appennini tosco-romagnoli si sono trasformati nel campo di battaglia della Resistenza contro le truppe tedesche che stanno risalendo la penisola italiana, scacciati dalle truppe alleate. In queste zone i soldati tedeschi mostrano ancora una volta la bestialità di cui sono capaci, prendendo di mira le cittadine incastonate tra le cime appenniniche, compiendo fucilazioni ed esecuzioni sulla popolazione per incutere terrore e sfavorire l'aiuto dei civili ai partigiani. Tra la popolazione, sacerdoti e religiosi, in virtù della fede cristiana vissuta, mettendo a rischio la propria vita, si impegnano nel dare rifugio e protezione ai perseguitati. La storia di don Francesco e i suoi Fratelli riporta, con lo scopo di ricordare, tramite un approfondito lavoro di ricerca archivistica, questi terribili episodi spesso trascurati e le toccanti testimonianze di questi sacerdoti che, guidati imperterriti dalla fede, consapevoli dei rischi, hanno adempiuto alla promessa di proteggere la loro comunità dal Male, governati dalla volontà di opporsi ai soprusi, subendo a volte la morte a volte la deportazione nei campi di concentramento, non mancando di testimoniare le indicibili barbarie perpetrate dai nazifascisti anche nella loro ritirata.