Libri di Ivano Porpora
Bibliografia di Ivano Porpora: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
L'argentino Porpora Ivano - Marsilio, 2018 - Romanzi E Racconti
L'anno è il 1958, il luogo è un paesino della Spagna franchista popolato da contadini, artigiani, famiglie che dominano su tutte le altre. E l'evento è l'Evento: la Luce che torna, e non viene riconosciuta da nessuno se non dall'Oscurità. Nessuno sa di preciso chi sia, lo straniero male in arnese che tutti chiamano l'Argentino; ma il capo di una banda di ragazzini, Rosario, non ha esitazioni: quell'uomo altri non è che Gesù, tornato in terra per attraversare il male e farsi, di nuovo, carico del peccato del mondo. Rosario può riconoscerlo perché lui è, appunto, il male, il diavolo. E l'Argentino lo riconosce a sua volta, e il paese si trasforma quindi in un campo di battaglia. Nei suoi microcosmi - sempre piccoli paesi, quasi villaggi - Ivano Porpora crea un mondo nel quale ogni gesto, ogni parola si riduce a una questione di perdizione o salvezza, affrontando di petto il tema eterno e meraviglioso della lotta tra la Vita e la Morte.
Nudi come siamo stati Porpora Ivano - Marsilio, 2017 - Romanzi E Racconti
All'inizio ci sono due bambini, in Provenza, che corrono, metà per gioco e metà no: Bastien, il fratello maggiore, e Arsène, il minore. Bastien da questa corsa rimarrà segnato per la vita, e Arsène non riuscirà mai a perdonarselo. Molti anni dopo, a Viadana, un paesino in provincia di Mantova, un giovane pittore, Severo, chiede a un affermatissimo pittore francese, Arsène, di accettarlo come suo allievo. Perché Arsène ora vive lì, tra argini e nebbie? Che cos'ha "visto" in Severo, al punto di decidere di prendere su di sé, letteralmente, il suo male? Sono due misteri che solo una morte svelerà parzialmente. "Nudi come siamo stati" è tre romanzi in uno: la storia di un giovane sordo a se stesso che impara ad ascoltarsi; la storia di un bambino che perde la felicità e la scambia con uno strano cinismo; la storia di un uomo per il quale tutto è compiuto, e morire è come centrare il bersaglio di un'esistenza.