Libri di Stefania Portaccio
Bibliografia di Stefania Portaccio: tutti i libri in vendita online editi da Manni
La società del coraggio Portaccio Stefania - Manni, 2020 - Pretesti
Una raccolta di tredici racconti costruiti attorno alla figura della donna in varie età della vita, alle prese con sé e con gli altri in diversi luoghi e atmosfere. Con sottile ironia si narrano l'amore, la solitudine, il rapporto con la memoria, la sessualità, le ferite, l'amicizia.
Il padre di Cenerentola e altre storie Portaccio Stefania - Manni, 2016 - Occasioni
Otto testi in prosa e cinque in versi rielaborano undici fiabe dei fratelli Grimm. "Un nucleo di realismo fiducioso sta al cuore di questi testi dove l'irreale e il fantastico accadono, ed è una mistura potente", scrive l'autrice. Da questa mistura deriva una rilettura adulta che si fa scandaglio del vissuto e produce due forme di riscrittura: in prosa, dove si adotta un nuovo e diverso punto di vista, e in versi, dove la voce parla invece da un tempo posto dopo il lieto fine, da un'età che ha superato la soglia della possibile trasformazione. Fiabe e ballate esprimono le due polarità del coraggio e del disincanto, in un alternarsi di prospettive che è la nota di fondo con cui entrambe si propongono al lettore come chiave per rivisitare la propria vicenda interiore. Di corredo e in dialogo con i testi dodici disegni di Stefano Levi Della Torre.
Ifigenia di Bauron e Cassandra a Micene Portaccio Stefania - Manni, 2024 - Occasioni
Stefania Portaccio dà voce a due giovani donne del mito, Ifigenia e Cassandra, e poiché, come scrive, "i personaggi di queste storie appartengono a tutti, e nel tempo ognuno ne ha fatto quel che conveniva al suo racconto", immagina un percorso diverso, che le sciolga dalla fissità dell'essere vittime, sacrificate ed eternamente fanciulle. Entrambe ci parlano dall'età adulta e vogliono che la propria storia di salvezza sia conosciuta: l'ansia che di loro non si sappia - che dell'impresa di vivere oltre Agamennone ed Euripide, oltre Clitennestra e Artemide non si abbia nel mondo notizia - le muove alla memoria e al narrare. Cadute fuori dal mito, con esso dialogano arricchendolo e trasformandolo.