Libri di Cur Pratesi
Bibliografia di Cur Pratesi: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
La rivoluzione siamo noi. Arte in Italia-Art in Italy 1967-1977. Ediz. illustrata Pratesi L. (Cur.) - Marsilio Arte, 2022
"La rivoluzione siamo noi" è il primo di una serie di significativi progetti editoriali che segnano la nascita di una importante collaborazione tra Marsilio Arte e l'Archivio dell'Istituto Luce per valorizzare e rileggere straordinari e inediti materiali conservati dall'Archivio. Il catalogo accompagna la mostra che nasce dal documentario "La rivoluzione siamo noi (Arte in Italia 1967-1977)", prodotto da Istituto Luce-Cinecittà nel 2020, per la regia di Ilaria Freccia con la consulenza storico-artistica di Ludovico Pratesi. Concepito come un viaggio cronologico e geografico attraverso tre città italiane (Torino, Roma e Napoli), il volume come il film ci propone "un racconto per immagini della straordinaria stagione artistica vissuta dal nostro paese tra il 1967 ed il 1977, attraverso gli scatti di fotografi come Paolo Mussat Sartor, Paolo Pellion di Persano, Claudio Abate, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Bruno Manconi. Da osservatori partecipanti hanno documentato con rigore e precisione mostre, azioni e performance che momenti di vita quotidiana, significativi per cogliere l'atmosfera irripetibile di quegli anni incandescenti, dove l'Italia era un laboratorio creativo frequentato da artisti come Jannis Kounellis, Andy Warhol, Joseph Beuys, Michelangelo Pistoletto, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Giulio Paolini, Mario e Marisa Merz. Un'occasione per assistere in diretta alla nascita di tanti capolavori protagonisti dell'arte contemporanea internazionale degli ultimi sessant'anni" (Ludovico Pratesi).
Roman Opalka. Il tempo della pittura. Ediz. illustrata Pratesi L. (Cur.) - Marsilio, 2011 - Cataloghi
A partire dal 1965, nel suo studio di Varsavia, Roman Opalka decide di rappresentare lo scorrere del tempo attraverso un processo che lo vede dipingere su tele che l'artista chiama "dettagli" - tutte di uguale dimensione corrispondente alla porta del suo studio - la progressione numerica dallo zero all'infinito. Nell'evoluzione del suo lavoro, in mostra presso la Galleria Michela Rizzo di Venezia a partire dall'1 giugno, si possono distinguere fasi diverse: nelle prime tele i numeri sono dipinti in bianco su un fondo nero, dal 1968 il nero viene sostituito dal grigio, mentre dal 1972 l'artista attenua via via il contrasto tra numeri e sfondo fino quasi ad annullarlo del tutto. Il catalogo della mostra è composto da un ricco apparato iconografico e dai testi di Bruno Corà, Lórand Hegyi e Ludovico Pratesi.