Libri di Prati
Bibliografia di Prati: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon
101 modi di dire in Emilia-Romagna Prati-Rinaldi - Edizioni Pendragon, 2019 - Cultura E Territorio
Quante volte nel quotidiano utilizziamo modi di dire come "scoprire gli altarini", "cadere dal pero", "prendere una cantonata" eccetera, senza conoscere quale sia la loro origine? È proprio al fine di soddisfare tale curiosità che Sara Prati e Giorgio Rinaldi hanno intrapreso questa curiosa e divertente ricerca volta a fornire informazioni su significati, genesi ed eventuali trasformazioni di 101 modi di dire emiliano-romagnoli, e italiani, entrati ormai da tempo immemore nel linguaggio di tutti i giorni. La lettura di queste pagine riconduce alla vita dei nostri predecessori, svelandoci concezioni e pensieri sull'esistenza dell'uomo che, sebbene strettamente legati all'ambiente e al tempo in cui sono nati, si possono considerare universali.
Il ciclo dei mesi nella civiltà contadina Prati Sara Rinaldi Giorgio - Edizioni Pendragon, 2016 - Cultura E Territorio
Organizzato come un lunario, il volume descrive mese per mese le attività legate al mondo contadino in Emilia-Romagna: tradizioni, cultura e sapori di un tempo che rinnova le sue stagioni ancora adesso. Ritroveremo nel volume anche consuetudini e riti ormai dimenticati, legati ai cicli della natura, alla religione, alla superstizione, così come filastrocche, fiabe antiche e abitudini alimentari e domestiche che possono insegnarci qualcosa ancora oggi. Usanze, riti, leggende, feste, piatti tipici e persino pratiche magiche: a fare da cornice a questo excursus nella cultura contadina, i vari dialetti emiliano-romagnoli che, con il loro retaggio di sapienza popolare, scandiscono i cicli lavorativi e familiari della vita rurale.
Denys Lasdun. Architettura delle Forme-Base Prati Carlo - Edizioni Pendragon, 2026 - Tecnica E Tradizione
"Prati, coinvolto in prima persona nella pratica progettuale tanto come professore universitario quanto a livello professionale, vede in Lasdun un illustre predecessore dal quale utilmente imparare e far imparare. In tal senso, il suo libro non rappresenta tanto - o soltanto - il pur opportuno "recupero" di una figura fin troppo trascurata dalla storiografia (la sola monografia su Lasdun è quella di William J. R. Curtis, risalente al 1994), ma possiede un carattere esplicitamente operativo, come attesta la scelta di comprendere in esso numerosi ed accurati ridisegni planimetrici e assonometrici delle principali opere dell'architetto londinese." (Dalla prefazione di Marco Biraghi)