Libri di Annapaola Prestia
Bibliografia di Annapaola Prestia: tutti i libri in vendita online editi da Publiedit
Maresciallo, il suo caffè. 7 storie di demenza «straordinaria». La cura della relazione, la relazione che cura Prestia Annapaola - Publiedit, 2021 - In-Dipendenze
Questo testo é un manuale pratico dedicato a chiunque si occupi di anziani disorientati, dai professionisti sanitari ai volontari ai familiari dei pazienti. Attraverso la narrazione l'autrice aiuta a comprendere le modalità più importanti e determinanti per la terapia e la cura, nel senso anche di prendersi cura del paziente. É un viaggio attraverso le principali terapie non farmacologiche di supporto alle persone con demenza ma é anche un percorso, fatto dall'autrice, psicologa e coordinatrice per alcuni anni di un centro diurno per persone anziane, che si snoda attraverso esperienze, incontri e ricordi con persone a loro modo tutte straordinarie e che hanno una grande lezione da insegnare: é l'amore la prima e efficace medicina.
Doll therapy, manuale operativo umano e scientifico per chi si prende cura della demenza Prestia Annapaola - Publiedit, 2025 - Lo Psicologo, Tra L'essere E Il Fare
Questo manuale è una guida operativa e scientifica alla Doll Therapy, strategia non farmacologica per gestire i disturbi comportamentali nella demenza. Rivolto a professionisti sanitari e familiari, fornisce strumenti pratici, basi teoriche e casi applicativi per integrare le bambole empatiche nella cura quotidiana. Queste, progettate con caratteristiche specifiche, stimolano risposte affettive e relazionali, riducendo agitazione, ansia e aggressività, migliorando umore e senso di identità. L'interazione agisce come stimolo multisensoriale e oggetto transizionale, attivando circuiti mnestici ed emotivi. Il testo guida nella comprensione dei fondamenti neuropsicologici, nella scelta degli strumenti e nella valutazione dei benefici in contesti residenziali e domiciliari. Oltre all'evidenza clinica, offre una riflessione etica sul valore della persona con demenza, promuovendo un approccio centrato su risorse residue, affettività e riconoscimento della soggettività. Una risorsa per migliorare la qualità di vita del paziente e ridurre il carico del caregiver.