Libri di Titti Preta
Bibliografia di Titti Preta: tutti i libri in vendita online editi da Meligrana Giuseppe Editore
Le donne sono isole. Riflessioni sulle solitudini femminili in età classica Preta Titti - Meligrana Giuseppe Editore, 2023 - Fuori Collana
Le isole del Mediterraneo, oggi ricercate sedi di villeggiatura, un tempo rappresentarono l'ignoto, il proibito, l'emarginazione, il confino. Un mondo lontano, oasi di serenità o di travaglio, luoghi del "meraviglioso" e del "diverso", pensati in antitesi alla terraferma. Un universo a sé, una separazione dal caos del reale. Gli esseri umani, che non possono esistere senza un mondo, sono legati alla dimensione dell'isola: in fondo, siamo tutti isole. E le donne di più. L'isola genera il pensiero. Dinanzi a essa l'uomo vede ciò che è: qualcosa di separato. Pensare qualcosa significa isolarlo, separarlo dal tutto. Pensare è isolare. Pertanto, per il fatto stesso di essere pensata, ogni cosa ha forma di un'isola. Siamo tutti isole disperse nel mare dell'infinito, e ci alimentiamo di sogni e di chimere.
Cercando Yolanda. Vita in controluce di Dalida «la Calabrese di Parigi» Preta Titti - Meligrana Giuseppe Editore, 2023 - Fuori Collana
Leggenda per almeno una generazione, Yolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida, dall'Egitto conquistò la Francia e il mondo. Artista bella e talentuosa, di un perfezionismo al limite dell'assurdo, è stata una donna sensibile e fragile, che ha in continuazione ricostruito il puzzle della sua vita, alla ricerca della felicità. Rompendo gli schemi, Yolanda, di origine calabrese, emigra giovanissima a Parigi, e sfonda con Bambino, diventando Dalida. Molti i suoi compagni, cocenti le delusioni, e l'ombra del suicidio sempre in agguato. Il grande amore distruttivo e travolgente, che segnò la sua vita, fu quello con Luigi Tenco. Guardando la discografia, spaventa la mole di lavoro per una donna talmente immersa in un mondo falsamente dorato da non avere tempo e pazienza per crearsi una famiglia, perché tutto ruota intorno allo stesso centro: la carriera. Proviamo commozione per una cantante che ha toccato l'anima, tessendo una rete di emozioni e sentimenti veri e dandosi in pasto al suo pubblico, senza risparmio. Dalida incarna la difficoltà di conciliare l'apparire e l'essere, ma rappresenta un modello femminile fatto di caparbietà e determinazione, studio e ricerca, nonostante i demoni che accompagnarono la sua esistenza, in bilico tra tragedia e glamour. Dalida muore nella notte tra il 2 ed il 3 maggio 1987 per un cocktail di barbiturici e whisky, a 54 anni. Secondo il fratello Bruno, Yolanda si è suicidata per uccidere Dalida: "Il conflitto tra la donna e l'artista era ormai insaziabile. Dalida aveva tutto, il successo, la ricchezza. Yolanda invece era rimasta sola, senza un uomo e senza figli".
Sulle orme di Byron Preta Titti - Meligrana Giuseppe Editore, 2021 - Narrativa Inclusa
Il romanzo nasce dalle grandi passioni dell'autrice: Roma, la cultura romantica inglese e il Grand Tour, contaminate attraverso l'originale televisivo "Il segno del comando" (1971), di cui è stata sempre una fan, e di cui riutilizza il plot narrativo per creare un'opera visionaria e immaginifica, che funge da guida ai luoghi di Roma toccati dal poeta George Byron e dal suo studioso Edward Forster, invitato a tenere una conferenza a tema. Sin dall'arrivo in città, il professore di Cambridge si ritrova invischiato in un intrigo negromantico, al cui centro vi è un medaglione con una civetta, regalo di una sfuggente modella di via Margutta, Lucia, che fu la compagna del pittore Marco Tagliaferri, di cui Forster è il sosia. E, mentre la vicenda si anima di colpi di scena, strane coincidenze e morti sospette ripercorrono le orme di Byron e degli scrittori del Romanticismo, vivendo una straordinaria pagina di storia letteraria, tinta di suspense.