Libri di Giuseppe Prezzolini
Bibliografia di Giuseppe Prezzolini: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo
Cristo e/o Machiavelli Prezzolini Giuseppe Benvenuto B. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2004 - Il Divano
"Il titolo del libro è sufficientemente chiaro per chiunque, anche se espresso con una formula che non è dell'italiano ma dell'inglese. In questa lingua si possono adoperare le particelle con maggior disinvoltura che non nella nostra. Per essere corretti, bisognerebbe dire: "O con Gesù o con Machiavelli, però anche con Gesù e con Machiavelli. Oppure: "Gesù è l'opposto di Machiavelli, ma può anche andar d'accordo con Machiavelli". Insomma il tema del libro è quello delle relazioni del pensiero cristiano con quello di Machiavelli mostrando che c'è una via, quella di sant'Agostino, per cui i due opposti possono incontrarsi in un pessimismo che è simile." (dalla prefazione)
Storia tascabile della letteratura italiana Prezzolini Giuseppe - Sellerio Editore Palermo, 2002 - La Memoria
In questa "Storia tascabile della letteratura italiana", Giuseppe Prezzolini (1882-1982) offre non solo un agile resoconto di materie trattate troppo spesso con eccesso di pesantezza specialistico e sussiego, ma soprattutto un susseguirsi di inviti alla lettura. E' come se Prezzolini guidasse "uno studente, un ignaro, un semplice, un sincero verso se stesso" in un rapido viaggio lungo le strade della letteratura italiana.
Modeste proposte scritte per svago di mente, sfogo di sentimenti e tentativo di istruzione pubblica degli italiani Prezzolini Giuseppe - Sellerio Editore Palermo, 2006 - Il Divano
"Visto e considerato che gli Italiani non riescono a mettersi d'accordo nemmeno dopo la Caporetto economica del 1974, gli Stati d'Europa [...] con l'assistenza di una rappresentanza consultiva della Repubblica dei Soviet e della Cina, e sotto la presidenza simbolica del Segretario generale delle Nazioni Unite, fanno la seguente proposta agli Italiani: visto e considerato l'ingegno artistico, il gusto pubblico, la prontezza nell'affrontare gli eventi e nel cambiare bandiera, la capacità di trasferirsi in altri paesi e di assumervi un'attiva e utile partecipazione, anzi emergervi; l'Europa e gli stati aderenti e testimoni della validità della promessa fanno offerta agli Italiani di prendere in affitto il governo d'Italia."