Libri di Puerari
Bibliografia di Puerari: tutti i libri in vendita online editi da Sometti
Dieta ricca e dieta povera. Semplice guida per aumentare le difese immunitarie a tavola Puerari Francesco - Sometti, 2021
Mangiare senza nutrirsi è un pericolo che si corre tutti i giorni: essere sazi, ma non aver assunto i nutrimenti che ci mantengono in buona salute. Il libro del dottor Francesco Puerari, dietologo, è una guida preziosa che aiuta a scansare gli errori. I consigli medici trovano espressione in ricette facili da cucinare. L'ampia sezione finale intitolata "La lettura del piatto" mette a confronto alimenti e piatti simili per senso di sazietà, ma differenti in termini di ricchezza di nutrimenti. Ricchi e Poveri. Dieta Ricca e dieta Povera. Buona e Cattiva salute in cucina. Grazie a tabelle particolareggiate, suggerimenti e un ricco ricettario, il libro ci mostra come sia possibile combinare gusto e nutrimento. Un corpo ben nutrito garantisce una risposta immunitaria ottimale non solo nei confronti delle vaccinazioni, ma anche nei confronti di batteri, virus e rischio tumorale. Nutrirsi mangiando. L'autore è stato Anestesista Rianimatore per 34 anni presso l'Ospedale Maggiore di Cremona, dal 1982 svolge attività libero-professionale come dietologo.
Tris di zucca. Virtù, tradizione, arte Puerari Francesco Bertinelli Spotti Carla Girondi Giulio - Sometti, 2013 - Cucina Pop
Il titolo potrebbe sembrare enigmatico: perché proprio un tris di zucca? Perché il libro prende in esame tre diversi aspetti della di questo elemento naturale tanto diffuso nei territori della Bassa Padana. Francesco Puerari scrive una lezione di scienze alimentari, descrivendo con precisione le importanti qualità nutritive dell'ortaggio, evidenzianone la benefica funzione antiossidante, e consigliandone quindi l'utilizzo in cucina. Carla Bertinelli Spotti ci racconta invece la storia della zucca e il suo ingresso nella tradizione popolare: dalla lagenaria, una forma rampicante utilizzata fin dall'antichità più remota per creare i recipienti e le borracce del pellegrino viandante, alla attuale cucurbita importata dalle Americhe. Il racconto a base di zucca continua con l'utilizzo nelle cucine medievali e rinascimentali, le ricorrenze celtiche e cristiane, la tradizione culinaria mantovana e ferrarese dei tortelli e quella cremonese della mostarda. L'ultimo capitolo è un excursus storico artistico nell'incisione italiana del Cinquecento, attraverso quelle opere in cui la mano degli incisori comincia a comprendere le zucche nell'iconografia naturale.