Libri di Teresa Pugliese
Bibliografia di Teresa Pugliese: tutti i libri in vendita online editi da Albatros Scafati
Sibilla Aleramo. Il difficile viaggio nel paese dell'identità Pugliese Teresa - Albatros (Scafati), 2015
Un faticoso e complesso viaggio in un paese quasi sconosciuto, quello della propria identità personale, alla scoperta di "Una Donna". Romanzo autobiografico di carattere psicoanalitico, l'opera ha segnato il battesimo letterario di Sibilla Aleramo e della letteratura femminista italiana. Il racconto dell'autrice viene analizzato in ogni sua parte e fortemente messo in correlazione con la vera storia della scrittrice. Un percorso che passa attraverso i suoi amori, da quello per Ulderico Pierangeli fino a quello tormentato e passionale per Dino Campana, il rapporto mai avuto con suo figlio ed infine la difficile scelta di abbandonare la sua vita di madre e moglie per vivere appieno la propria identità di donna. L'analisi dell'opera segue quindi un doppio percorso, quello di raffronto con le altre figure femminili della letteratura italiana di fine Ottocento, e il confronto con altre due scrittrici di nicchia della nascente letteratura femminista italiana: Neera e Anna Banti. La scoperta di una profonda personalità, quella di Sibilla, al centro di un'opera che vede protagonista colei che seppe non sacrificarsi donna per restare mamma, ma sacrificare la maternità per rimanere donna.
Storia della cultura alimentare nella Calabria romana Pugliese Teresa - Albatros (Scafati), 2018 -
Il volume è frutto di una ricerca storica e archeologica su cibi ed usi alimentari della Calabria nel periodo storico romano. Lo scopo di questo viaggio è quello di fornire un quadro esaustivo delle abitudini alimentari degli abitanti del Bruzio in epoca romana non trascurando di certo il glorioso passato magno greco, profonde impronte che hanno influenzato a fondo ed in maniera incisiva la storia alimentare di questo popolo, nel periodo romano ed oltre. Il cammino che faremo lungo le strade di questa regione attraverserà svariati paesaggi: passeremo dai campi profumati di grano della Locride, alle immense distese delle viti Sibarite, dai pendii della Sila germoglianti di pini e abeti, fino alle coste di Hipponion dove gli Dei resero abbondati le acque di molteplici specie marine. La dieta calabrese in età romana, nel segno di una profonda identità culturale, si è conservata sino ai giorni nostri con caratteri tipici e peculiari. Gli usi, i profumi ed i sapori a distanza di millenni non sono poi così tanto cambiati, e non siamo poi tanto cambiati, e non siamo poi tanto cambiati neanche noi. La Calabria, resta uno dei luoghi più affascinati della penisola italiana.