Libri di Maurizio Punzo
Bibliografia di Maurizio Punzo: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
La politica delle cose. Filippo Turati e il socialismo milanese 1883-1914 Punzo Maurizio - Mimesis, 2017 - Storia Di Storie
A Milano vi erano le condizioni economiche e culturali necessarie perché anche in Italia, come nel resto d'Europa, si costituisse un partito socialista. Ma perché il socialismo milanese svolgesse un ruolo fondamentale nella nascita del Partito Socialista Italiano doveva sorgere un gruppo dirigente capace di conquistare al socialismo la classe operaia e di prendere le distanze sia dall'anarchismo sia dalla Democrazia radicale. Fu questo il ruolo esercitato dalla Lega Socialista Milanese di Filippo Turati ed Anna Kuliscioff e dalla «Critica Sociale», la rivista da loro fondata che fu nei decenni successivi il più importante punto di riferimento per tutto il socialismo italiano. Per più di un secolo, dagli anni Ottanta dell'Ottocento agli anni Novanta del Novecento, le vicende di Milano e quelle del socialismo si sono intrecciate tra loro. Alle grandi Amministrazioni socialiste dell'età liberale, guidate da Emilio Caldara e Angelo Filippetti, ha fatto seguito, nel secondo dopoguerra, una lunga serie di Sindaci socialisti. Una storia appassionante e avvincente che si è poi interrotta ed è stata in parte dimenticata, ma che merita di essere studiata.
Anna Kuliscioff. Intrecci di vita e di politica Punzo Maurizio - Mimesis, 2025 - Storia Di Storie
Anna Kuliscioff ha svolto un ruolo politico determinante per la storia del socialismo e della stessa Italia liberale. Vi ha contribuito sia direttamente, partecipando alla vita del Partito socialista fin dalla sua fondazione, sia attraverso il dialogo costante con Filippo Turati, compagno di vita e di lotta, che ha sempre tenuto conto delle sue analisi acute e dei suoi fruttuosi consigli. Convinta che il riformismo fosse la strada maestra per l'affermazione del socialismo, Anna ha saputo cogliere, prima fra tutti, i mutamenti della società e dello stesso movimento socialista. E ha saputo esporre, con la forza delle sue osservazioni, l'avversione verso lo sterile rivoluzionarismo dei massimalisti e verso una strategia basata più sugli equilibri parlamentari che sulle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. D'altronde Anna Kuliscioff si è sempre battuta per il riconoscimento della piena parità politica ed economica delle donne, e quindi per la conquista del suffragio universale per entrambi i sessi. Nonostante la malattia, contratta durante i lunghi periodi trascorsi in carcere nella sua avventurosa gioventù rivoluzionaria, Anna ha lottato fino all'ultimo per difendere le ragioni della libertà e del socialismo, opponendosi con rigorosa intransigenza all'avanzata del fascismo.