Libri di Gabriele Quadri
Bibliografia di Gabriele Quadri: tutti i libri in vendita online editi da Fontana Edizioni
Riverberi dal silenzio, il santo e altri racconti Quadri Gabriele Alberto - Fontana Edizioni, 2017
Storie e racconti di una regione stravolta e svenduta. una Capriasca lontana da cartoline e luoghi comuni alla ricerca di una nuova identità.
Iperica. Vicissitudini d'amore nella Lombardia del Moro Quadri Gabriele Alberto - Fontana Edizioni, 2022
Marsilio, colto figlio di un cambiavalute di Piuro, è ospite per qualche tempo alla corte di Ludovico il Moro. Perdutamente invaghito di Sofia, una ricca e scaltra cortigiana, lascia tuttavia Milano deluso e disgustato da quel mondo di violenze e di finzioni. Torna nella sua Valtellina, dove impara a meglio conoscerne e apprezzare gli abitanti e le loro tradizioni. Ben presto si innamora di Iperica, una gagliarda pastora di capre, che raccoglie e vende erbe curative. Le sue riflessioni filosofiche intorno all'essenza della "musa" lasciano il posto ad una forma di umanesimo applicato a favore dei ragazzi analfabeti di Chiavenna. Nel frattempo conosce Leonardo da Vinci, presente alle cascate dell'Acquafraggia in compagnia del fedele Salaì. È imminente lo scoppio della Riforma. Marsilio è ambasciatore a Coira, poi al castello dei Quadrio di Chiuro. Fra balli, canti e memorabili bevute alla sagra dei crotti, celebra infine il fidanzamento con una leggiadra irresistibile Iperica.
Lettere dal carcere. Romanzo giallo nella forma epistolare Quadri Gabriele Alberto - Fontana Edizioni, 2024
Il romanzo breve «Lettere dal carcere» è stato scritto in un periodo di tempo travagliato. Costituisce quindi un'allegoria dai toni esistenziali: una prigionia da monaco amanuense, una sorta di giallo scritto in forma epistolare. È nell'uscire da sé stessi, dalla propria cella privata, nel tentativo di confrontarsi con l'altro che consiste il senso della comunicazione o meglio della vita in società, scrive l'autore. Al contrario, nel racconto "I tormenti del vecchio Candido" il protagonista fugge dalla città, vittima d'alienazione e d'inazione politica, per rifugiarsi "al calar del sole" nella sua valle ai piedi delle Prealpi Luganesi. Nel garbuglio di vicissitudini amorose mette così a nudo intemperanze e astratti furori, mentre fra incubi e notti insonni ritrova sé stesso e forse la tanto corteggiata pace interiore.