Libri di Cur Quaroni
Bibliografia di Cur Quaroni: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Vanni Cuoghi. Novus Malleus Maleficarum. Catalogo della mostra (Como, 30 settembre-23 ottobre 2011). Ediz. italiana e inglese Quaroni I. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
Questo volume presenta ai lettori l'ultima serie di opere di Vanni Cuoghi (Genova, 1966), intitolata Novus Malleus Maleficarum. Il titolo - traducibile come Martello delle Streghe - è mutuato dal celebre libro compilato dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Instior Kramer, pubblicato in latino nel 1486 e usato come manuale d'inquisizione per la caccia alle streghe fino alla metà del Seicento. Nelle opere qui presentate - dodici su carta e una ceramica - l'artista reinterpreta con spirito irriverente il tradizionale scontro tra Angeli e Demoni, trasformando gli angeli in streghe e i demoni in "poveri diavoli", e sostituendo al conflitto tra bene e male l'eterna lotta tra le culture matriarcale e patriarcale. Così, mentre i demoni diventano incarnazioni dello spirito afflitto del genere maschile nella società contemporanea, le streghe personificano l'attuale ascesa del potere femminile. Queste opere illustrano il nuovo corso della ricerca dell'artista, che abbandona i toni lievi e ironici del passato per passare ad atmosfere più severe e drammatiche.
Robert Pan. Cosmic latte. Ediz. italiana, inglese e tedesca Quaroni I. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Robert Pan ha sviluppato nelle sue opere un linguaggio originale, dove la luce, il colore e la geometria ricoprono un ruolo fondamentale, sebbene quella dell'artista altoatesino non sia propriamente pittura e nemmeno scultura. È semmai qualcosa che adotta il lessico bidimensionale dell'una senza rinunciare alla valenza volumetrica e oggettuale dell'altra, grazie soprattutto alla scelta di utilizzare un materiale come la resina sintetica, mescolandola al colore. Le sue cosmogonie, considerato il carattere spirituale ed enigmatico di certe allusioni, sono il risultato non dell'osservazione astronomica dei misteri dello spazio profondo, ma il portato di una prassi artistica che ha finito per coincidere con l'esercizio stesso dell'introspezione.
Giuseppe Carta. La luce e il suono-Light and sound. Ediz. bilingue Quaroni I. (Cur.) - Silvana, 2015 -
Il volume è dedicato a Giuseppe Carta (Banari, Sassari, 1950), uno degli artisti più apprezzati sulla scena italiana e internazionale di questi anni. Presente alla Biennale di Venezia nel 2009 e 2011, e chiamato a collaborare con l'Andrea Bocelli Humanitarian Award (settembre 2014), l'artista ripercorre in questo volume le tappe della sua carriera, attraverso l'approfondimento dei temi che utilizza nella sua ricerca: gli intimi legami che esistono tra suono, luce, musica e colore. Protagonisti delle sue opere sono elementi di uso comune dal sapore antico, quali bicchieri e calici, cesti, mele, agrumi, grandi zucche o ancora libri, antiche tovaglie poggiate su vecchi cassettoni, pervasi da una vera e propria "luce musicale". I soggetti di Giuseppe Carta sono estremamente reali, ma nel suo caso non si parla di iperrealismo: i pensieri che suscitano le opere di Carta si riferiscono ad un simbolismo cognitivo, a una dimensione metafisica, che va oltre la mera rappresentazione dell'oggetto.