Libri di Giuseppe Quatriglio
Bibliografia di Giuseppe Quatriglio: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
Mille anni in Sicilia. Dagli arabi ai Borboni Quatriglio Giuseppe - Marsilio, 2019 - Universale Economica Feltrinelli
Le vicende della Sicilia nell'arco di un millennio, dallo sbarco degli arabi a Mazara del Vallo nell'827 a quello di Giuseppe Garibaldi con i Mille a Marsala nel 1860, vengono ricostruite dall'autore sulla base di una tesi di fondo: la vocazione all'autonomia del popolo siciliano, cioè quella lunga ricerca nel corso dei secoli del "re proprio" che, come una costante, ha accompagnato le vicende di una regione che ha mantenuto la propria identità, ma senza tentazioni secessioniste dallo stato unitario. Dopo il successo di numerose edizioni, anche in lingua straniera, "Mille anni in Sicilia" conferma le caratteristiche di un'opera di divulgazione che al suo apparire Fernand Braudel giudicò «la maniera giusta per presentare al grande pubblico i risultati della ricerca scientifica».
Viaggio in Sicilia. Da Ibn Giubair a Fernandez Quatriglio Giuseppe - Marsilio, 2002 - Gli Specchi Della Memoria
La scoperta dell'estremo Sud d'Italia da parte dei grandi viaggiatori della storia: un percorso affascinante descritto in un libro che riunisce le testimonianze di quanti, visitatori occasionali o pellegrini determinati, hanno raggiunto una terra dalle molte seduzioni classiche considerata molto spesso un enigma da interpretare. Soprattutto nell'età dei Lumi divenne una moda tra gli intellettuali europei allungare fino alla Sicilia il Grand Tour italiano che di solito aveva Napoli come estremo limite meridionale. Uomini di cultura intraprendenti e fortunati si trasformarono in cronisti per descrivere con disincanto o con ironia, e qualche volta con lirismo, una realtà sociale e umana che destava molte curiosità nel vecchio continente.
Mille anni in Sicilia. Dagli arabi ai Borboni Quatriglio Giuseppe - Marsilio, 1996 - I Tascabili Marsilio
Mille anni di storia meridionale, dallo sbarco degli arabi a Mazara del Vallo nell'827 a quello di Giuseppe Garibaldi con i Mille a Marsala nel 1860, vengono riletti dall'autore sulla base di una tesi di fondo: la vocazione alla autonomia del popolo siciliano, cioè quella lunga ricerca nel corso dei secoli, del "re proprio" che, come una costante, ha accompagnato le vicende di una regione che ha mantenuto la propria identità, ma senza tentazioni secessioniste dallo stato unitario.