Libri di Cur Quiroz Vitale
Bibliografia di Cur Quiroz Vitale: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore
Il terzo settore tra continuità e riforma Quiroz Vitale M. A. (Cur.) Ricci S. (Cur.) - Maggioli Editore, 2017 - Università
I curatori del volume presentano il primo prodotto dell'attività didattica e di ricerca dei docenti del Corso di Perfezionamento in "Diritto fisco e società civile nel terzo settore" dell'Università di Milano. I saggi che compongono l'opera affrontano tematiche giuridiche e fiscali comuni ad associazioni, fondazioni cooperative ed altri enti non profit, a partire dalla comprensione della realtà sociale in cui le norme - civilistiche, lavoristiche, fiscali - sono destinate ad operare senza trascurare la comprensione dei soggetti che le norme possono o devono applicare o utilizzare come strumenti di azione sociale. Si segnalano, in quest'ottica, sia aspetti socio-giuridici, sia civilistici trattati nella prima parte, sia profili di diritto fiscale - cui è dedicata la seconda parte del volume - mentre l'ultima sezione è dedicata a questioni e strumenti che interessano trasversalmente gli enti non profit: dai rapporti di lavoro al Trust, dalle assicurazioni sino alla sicurezza di lavoratori e volontari. Il volume si propone un obiettivo primario, cioè quello di produrre un sapere interdisciplinare, unificato dall'approccio pluralistico, utile per lo sviluppo di una cultura del settore Non profit che tragga ispirazione dalla propria realtà e si sviluppi criticamente rispetto ai tentativi di giuridificazione dei rapporti sociali e di colonizzazione da parte di altri sistemi sociali.
La codificazione del terzo settore Quiroz Vitale M. A. (Cur.) Ricci S. (Cur.) - Maggioli Editore, 2020
In Italia il settore non profit è composto da una pluralità di soggetti "emersi" da un dinamismo sociale e da stratificazione legislativa di varia origine, prodottasi negli anni. Nello stesso tempo si è assistito ad un continuo aumento della numerosità di tali enti non profit operanti nei più svariati settori e con le più varie "vesti" giuridico-fiscali. Tutto ciò ha provveduto a ingenerare spesso confusione da un lato e dall'altro lato ha inevitabilmente attratto nel settore anche soggetti che spesso poco hanno a che fare con le finalità nobili del settore stesso. Il Codice del Terzo Settore, che viene esaminato nel presente lavoro, pone termine a questa proliferazione e crescita incontrollata creando ex novo la categoria degli Ets (Enti del Terzo Settore). I contributi del volume, frutto di autori aventi differente estrazione accademica e professionale, proprio a dimostrazione della necessità di una visione plurale del tema, hanno l'ambizione di presentare con taglio specialistico e critico tale quadro sistematico che il Codice del Terzo Settore ridisegna. Non a caso, il presente lavoro nasce in continuità con il precedente volume "Il Terzo Settore tra continuità e Riforma" (Maggioli 2017), frutto dell'attività di didattica e ricerca del Corso di Perfezionamento in "Diritto, fisco e società civile nel terzo settore" dell'Università di Milano, che aveva la medesima curatela, ed all'interno del quale già era stata evidenziata tale visione complessa del non profit nella fase di transizione.
Diritto penale e società multiculturali. Delitti politici e delitti culturalmente motivati in Europa ed America Latina Quiroz Vitale M. (Cur.) - Maggioli Editore, 2016 - Università
In un presente incerto e percorso da venti di guerra, "cultura moderna" e "cultura tradizionale" rimangono chiavi di lettura importanti delle contraddizioni della nostra società e del sistema giuridico percorso da problematiche globali e risposte elaborate localmente. Nel "glocalismo giuridico", delitti politici e delitti culturalmente motivati sono altrettante categorie sfuggenti e difficilmente definibili che richiamano indirettamente o direttamente l'influenza della cultura sul comportamento umano. Nel volume collettaneo che apre la collana "Sociologia e politiche del diritto" si affronta il tema del terrorismo politico, del processo politico e dei malintesi del multiculturalismo, grazie ad un percorso di collaborazione iniziato nel 2014 con i sociologi ed i filosofi dell'Università Maggiore San Marcos di Lima (Perù), decana delle Americhe. I fatti di cronaca del luglio 2016 suggeriscono la necessità di affrontare con metodo sicuro e capacità analitica le variabili sociologiche applicate ai rei di terrorismo, mentre l'involuzione autoritaria filo-islamista in Turchia conferma la necessità non solo di analizzare razionalmente la categoria dei reati politici ma anche di studiare con metodo socio-giuridico i processi politici; infine la crisi turca di luglio ci fornisce le ultime assicurazioni sull'attualità e rilevanza del saggio collettaneo che afferma essere la cultura dei diritti umani un antidoto potente, forse l'unico, contro le derive autoritarie e critica le ireniche interpretazioni "multi-culturaliste" i cui limiti anche in campo criminologico emergono con tutta evidenza.