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Le torture in Sicilia al tempo dei Borboni. Un periodo di cronaca contemporanea. I processi Bentivegna e Spinuzza Raffaele Giovanni Ginevra I. T. (Cur.) Squatrito A. (Cur.) - I Buoni Cugini, 2019 - Nel Bene Nel Male
Il governo borbonico in Sicilia negò sempre di usare la tortura nelle carceri e soprattutto di usarla sui prigionieri politici, ma Giovanni Raffaele dal 1850 al 1860, tramite delle corrispondenze alla stampa inglese, ne denunziò l'utilizzo sistematico anche mediante la raffinata costruzione di appositi strumenti come la cuffia del silenzio, la muffola, lo strumento angelico. Le sue corrispondenze, riportate in questo volume sono anche uno spaccato dell'obbrobriosa giustizia borbonica e trattano nello specifico anche dei processi farsa, con relativa fucilazione, del barone Francesco Bentivegna di Corleone e del patriota Salvatore Spinuzza di Cefalù, oltre alle torture applicate su i patrioti della provincia di Palermo: Giuseppe Maggio, Giuseppe Lo Re, Salvatore Bevilacqua, Vincenzo Sapienza, Santi Cefalù e sua figlia, Salvatore Maranto e Antonio Spinuzza, tutti eroi finiti nell'ingiustificato dimenticatoio della collettività.
Siamo tutti un po' orsi, un po' porcospini Romano Francesca Ginevra I. T. (Cur.) - I Buoni Cugini, 2017 -
Questo libro nasce dalla fantasia di una ragazzina dagli occhi grandi e dalla fervida immaginazione, che desiderava diventare una famosa scrittrice. Quella bambina è diventata grande e la vita l'ha condotta in altre direzioni, ma ha sempre conservato il suo sogno. Divenuta mamma, racconta favole della buona notte ai figli; non le legge dai libri, ma ne inventa una differente ogni sera. Nasce così: "Siamo tutti un po' orsi, un po' porcospini", una raccolta di nove favole che hanno come protagonisti animali, fiori, principesse, corpi celesti che simbolicamente affrontano prove comuni a molti di noi... I racconti trattano con delicatezza, e con un linguaggio delicato, tematiche importanti quali l'amore, la diversità, l'abbandono, la comprensione, l'accettazione di sé e dell'altro. Attraverso simpatici personaggi il lettore potrà immedesimarsi nella storia e immergersi nel mondo fantastico, interiorizzando valori importanti dettati dalla finalità pedagogica delle storie. Età di lettura: da 7 anni.