Libri di Simone Raffaele
Bibliografia di Simone Raffaele: tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo
Raffaele Simone è professore emerito dell'Università Roma Tre. Membro dell'Académie Royale belga e dell'Accademia della Crusca, Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres di Francia, Honoris Causa in più atenei, ha insegnato in diversi paesi del mondo. Nel 2022 gli è stato attribuito il Prix de l'Institut de France per la carriera. Ha progettato opere lessicografiche originali ed è autore di innumerevoli pubblicazioni tecniche e di saggi tradotti in più lingue e vincitori di numerosi premi. Tra i più recenti: Come la democrazia fallisce (Garzanti 2017, Prix du Livre Européen), L'ospite e il nemico. La grande migrazione e l'Europa (Garzanti 2018) e Il software del linguaggio (Raffaello Cortina 2020). Per Laterza, tra l'altro: Fondamenti di linguistica (1990, ha superato la trentesima edizione), Il sogno di Saussure (1992), L'università dei tre tradimenti (1993), La Terza Fase. Forme di sapere che stiamo perdendo (2000) e La mente al punto. Dialogo sul tempo e il pensiero (2002).
Jazz café Simone Raffaele - La Nave Di Teseo, 2023 - Oceani
Un austero avvocato commissiona a un enigmatico maltese un atroce delitto. Un giovane, a cui i funerali del papa impediscono di rientrare a casa, è costretto, nell'attesa, a ripercorrere la sua vita e a tentare di correggerne gli errori. Un uomo e una donna, incontrandosi per caso all'Elba, intravvedono uno spiraglio di felicità. Dopo un appuntamento mancato a Chicago, una giovane studiosa resta impigliata in un groviglio di incontri e di ricordi di cui non viene a capo. Un magistrato in missione a Parigi torna tormentosamente su un terribile delitto che gli è toccato giudicare e riesamina dentro di sé la giustizia che ha amministrato e in cui non crede. Un letterato di rango viene inaspettatamente invitato a una reunion con compagni di studi che non vede da anni e si ritrova tra persone che non riconosce più. Dal suo letto di ospedale, un uomo dal cognome curioso richiama alla mente un amore perduto e scopre che non tutto era quel che pareva... In questa raccolta di racconti Raffaele Simone dà vita a una serie di personaggi che hanno, malgrado la diversità dei loro destini, qualcosa in comune: la ricerca inesausta di quella scheggia di felicità e di giustizia forse concessa agli umani. Una serie di storie che avanzano senza respiro, sospinte da un vibrante intreccio di tonalità, animate da personaggi stranianti e irresistibilmente comici e da una fitta rete di evocazioni letterarie. Sullo sfondo, grandi città inquiete, potenti notturni, vaste marine, movimenti di folle, inattesi impromptus musicali, improvvise irruzioni di versi. Mentre lo sguardo del narratore passa dal campo largo al dettaglio più minuto, dal cielo aperto sopra Roma o Parigi alla rosa bianca che una donna tiene alla vita.
Le passioni dell'anima Simone Raffaele - La Nave Di Teseo, 2025 - I Grandi Delfini
Cosa spinge René Descartes, il filosofo famoso in tutt'Europa, a prendere il mare il 1°settembre 1649 diretto a Stoccolma? Ad attirarlo sono le lusinghe di Cristina, la giovanissima regina di Svezia, che vuole apprendere la sua filosofia da lui stesso. Ma le cose non vanno come si aspettava: dopo il primo incontro alle cinque del mattino, la regina perde interesse per lui. René si rinchiude in casa, nell'attesa speranzosa di essere richiamato a corte. Attraverso i racconti degli amici gli arrivano smorzati gli echi del mondo esterno e delle sue insidie: la presenza invisibile del cancelliere Oxenstierna, l'ombra del defunto re, gli ambigui amori della regina, le dicerie e i sospetti che si addensano su di lui. A sostenere Descartes, oltre ai suoi amici - come l'ambasciatore di Francia Chanut e sua moglie Emilie, il pittore e poeta spagnolo Machado, e il suo valletto Schlüter - è la corrispondenza con mezza Europa, in particolare con Elisabetta di Boemia, per la quale nutre una potente passione intellettuale. Mentre attende una chiamata della regina che non ci sarà mai, René è visitato da sogni e paure, sperimenta il richiamo dell'eros, si inizia attraverso Machado alle arti e al comico, diviene ignaro oggetto delle attenzioni di Madame Chanut e dei maneggi dell'Abate Viogué, che lo crede un eretico. Romanzo storico solo in apparenza, Le passioni dell'anima è molto altro: un noir, un racconto epistolare, un'opera comica, un testo di testi, che procede con un'impercettibile tessitura di passi autentici, interpolazioni e apocrifi, anacronismi, allusioni ed enigmi, doppiando così nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e non detto, l'apparenza e la realtà s'intrecciano senza posa.