Libri di Alberto Raffaelli
Bibliografia di Alberto Raffaelli: tutti i libri in vendita online editi da Itaca Castel Bolognese
L'Osteria senza oste Raffaelli Alberto - Itaca (Castel Bolognese), 2023 - Icaro
Dopo tanti anni di lavoro, il viceispettore Giovanni Zanca si sentiva stanco e aveva deciso di andare in pensione, eppure in fondo al cuore conservava la «speranza che forse, prima o dopo, all'improvviso, sarebbe accaduto qualcosa che avrebbe riportato luce e chiarezza nella sua vita e nel mondo attorno a lui». Proprio la mattina in cui consegna la richiesta di pensionamento trova sulla scrivania una lettera anonima che denuncia l'esistenza di un vecchio casolare, situato in cima a Col Vetoraz, sopra la valle del Cartizze, dove si svolgono attività poco chiare. L'inchiesta lo porta non solo a scoprire uno dei luoghi più belli della terra di Valdobbiadene, ma anche a indagare su un furto di arredi sacri e a imbattersi in un mosaico variegato di storie, seguendo le quali emerge via via la strana logica dell'Osteria senza oste, grande metafora del mondo. Il romanzo è un atto d'amore verso queste terre e i suoi abitanti e vuol essere anche un invito ad andare in questo posto, unico al mondo, a bervi un prosecco e a mangiare un po' di soppressa.
Delitto al Caffè Pedrocchi. Le inchieste del viceispettore Zanca Raffaelli Alberto - Itaca (Castel Bolognese), 2020 - Narrativa E Teatro
Dopo i misteri che lo hanno coinvolto ne «L'Osteria senz'oste» e ne «Il maestro vetraio», una nuova indagine attende il «Maigret di Valdobbiadene», il viceispettore Giovanni Zanca: Eugenio Visonà , noto e discusso professore universitario, viene trovato morente nei bagni dello storico caffè Pedrocchi di Padova. La voce che fin da subito trova credito in città è che abbia cercato di togliersi la vita per via degli ambienti di malaffare in cui è coinvolto. Ma mentre il professore lotta in ospedale tra la vita e la morte, il viceispettore Zanca si inoltra nelle stanze segrete della sua esistenza, svelando scenari inaspettati La periferia, con le miserie e i drammi dell'immigrazione clandestina da una parte e le sale nobili del Caffè Pedrocchi e dell'Università dall'altra, fanno da sfondo all'indagine del viceispettore Zanca che si snoda tra il mondo ignoto della fisica quantistica e le vicende dei numerosi personaggi che hanno incrociato il loro destino con quello del professor Visonà , in un susseguirsi di cadute, profonde disperazioni, impreviste rinascite che rivelano come la vita sia molto più seria di ogni opinione.
Il maestro vetraio Raffaelli Alberto - Itaca (Castel Bolognese), 2016 -
È Venezia il teatro straordinario di questo romanzo che vede il ritorno del viceispettore Giovanni Zanca, già protagonista de "L'Osteria senza oste", opera prima dello scrittore Alberto Raffaelli. Proprio quell'inchiesta gli è costata il trasferimento in laguna e ancora una volta per lui, ormai prossimo alla pensione, si apre un nuovo capitolo. Due sono le indagini affidate al poliziotto: una vicenda di corruzione nei palazzi di Venezia e l'omicidio di una prostituta albanese consumato nell'ambiente dell'immigrazione clandestina. Il cadavere viene ritrovato nella zona industriale di Marghera, nei pressi della vecchia fornace dove Benedetto Zaccaria, figlio dell'ultimo maestro vetraio di San Marco, sta fondendo i dodici quadri che comporranno una maestosa vetrata artistica: dodici pezzi di vita quotidiana in cui trovano posto personaggi feriti e disperati, in una sorta di moderno e inquietante Giudizio Universale. Il laboratorio del vetraio diviene così il palcoscenico in cui tutte le storie si incrociano e trovano un epilogo del tutto imprevisto.