Libri di Mario Ragaglini
Bibliografia di Mario Ragaglini: tutti i libri in vendita online editi da Montedit
Il peso della vita Ragaglini Mario Nicodemi Alessandro - Montedit, 2025 - I Salici
...Calvino scrive: «Esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca». Interpretando le parole di Calvino, la "leggerezza pensosa" si rivela cioè come uno stato che annebbia la lucidità e fa precipitare nell'incompiutezza, nella confusione assoluta, nell'indecisione, nella pesantezza della vita.
Nosferatu Ragaglini Mario - Montedit, 2025 - I Salici
"Mario Ragaglini propone un romanzo decisamente coinvolgente e capace di creare costante suspense durante l'intero processo narrativo, fino al sorprendente epilogo. Reputo importante sottolineare, riprendendo le parole dell'Autore, che il presente libro è dedicato anche al dottor Elvino Vatteroni con numerosi riferimenti alle vicende relative alla sua vita, oltre al fatto che gli viene affidato, narrativamente, il ruolo simbolico di difensore del Bene nell'eterna lotta contro il Male... ...Il ritmo della narrazione risulta efficace nel cogliere gli aspetti più profondi che hanno contrassegnato le storie personali dei protagonisti del romanzo e la rappresentazione miscela molteplici evidenze collegate al mondo soprannaturale con l'alternarsi di sogni, incubi e visioni, attraverso il recupero d'una storia di vampiri, oltre ad una costante propensione a creare un intreccio misterico che diventa simbolo d'un percorso esistenziale, fino al degno sigillo narrativo". (Dalla prefazione di Massimiliano Del Duca)
Due metri e venti per uno e ottanta Ragaglini Mario - Montedit, 2025 - I Salici
Questo non è un racconto di redenzione né di eroi. Elvino è un uomo qualunque, un padre e un figlio, che un giorno si è trovato in una cella stretta e pesante, fatta di muri, colpa, memoria e silenzi che pesano più del ferro. La sua storia non parla solo di prigionia fisica, ma di un viaggio interiore, fatto di domande scomode, verità dolorose e piccole scoperte. Dentro quelle mura, ha imparato a guardarsi dentro, a riconoscere il dolore e a capire che le prigioni più dure sono quelle che portiamo dentro di noi...