Libri di Rai
Bibliografia di Rai: tutti i libri in vendita online editi da Nomos Edizioni
Lo sciopero della cultura. Arte e musei nell'epoca della protesta Raicovich Laura Cimoli A. C. (Cur.) - Nomos Edizioni, 2022 - Saggi
Laura Raicovich, direttrice di museo e attivista di primo piano, racconta perché i musei sono al centro di un ciclone politico e come si potrebbe ripensarne la funzione. In un'epoca di contestazioni, le istituzioni culturali sono finite nel mirino delle critiche. I manifestanti si sono mobilitati contro alcune fonti di finanziamento e contro alcune nomine di membri dei consigli di amministrazione, per non parlare delle manifestazioni dirette contro specifiche mostre o opere d'arte. Le proteste hanno toccato istituzioni di tutto il mondo, dal Guggenheim di Abu Dhabi all'Akron Art Museum. Le aspettative di un impegno attivo per il cambiamento della società da parte dei musei sono cresciute. In questo libro, diretto e accessibile, Raicovich prende in esame alcuni dei punti-chiave più critici per i musei e dipinge uno sfondo storico ai dibattiti contemporanei. Illustra la nascita dei musei d'arte come istituzioni coloniali, baluardi di una "ideologia della neutralità" che di fatto sostiene valori conservatori e capitalisti e suggerisce modi in cui i musei possono reinventarsi per meglio adempiere al loro compito pubblico.
Città Alta 1926-1938. Il Piano di Risanamento e Luigi Angelini. Ediz. italiana e inglese Raimondo V. (Cur.) - Nomos Edizioni, 2019 - Cataloghi E Mostre
Con "Città Alta 1926-1938. Il Piano di Risanamento e Luigi Angelini" il Museo delle storie di Bergamo inaugura una collana dedicata alla fotografia storica. Ogni numero offrirà una chiave di accesso diversa al prezioso patrimonio di immagini dell'Archivio fotografico Sestini: più di un milione di scatti che documentano la storia, di Bergamo e d'Italia, dall'invenzione della fotografia fino agli anni Novanta del XX secolo. Questo primo numero, attraverso una galleria di immagini di una Bergamo degli anni Trenta, testimonia un momento importante della storia d'Italia del primo Novecento: la nascita dei centri storici concepiti come luoghi da conservare nel loro tessuto complesso, attraverso piani di 'risanamento' dal degrado igienico-sanitario, senza demolizioni massive bensì con interventi di sapiente restauro e rifunzionalizzazione. Bergamo non fa eccezione, anzi offre un esempio virtuoso di riflessione architettonica e di pianificazione urbanistica. Protagonista di questa storia, entro la cornice di una Bergamo 'risanata', è Luigi Angelini, architetto ingegnere di fama internazionale di cui quest'anno ricorrono i cinquanta anni dalla scomparsa.