Libri di Stefano Raimondi
Bibliografia di Stefano Raimondi: tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice
La città dell'orto Raimondi Stefano - La Vita Felice, 2021 - Le Voci Italiane
"La città, la morte, il padre: inseguita da questi tre fantasmi, la poesia di Stefano Raimondi trova il suo battesimo. [...] qui emerge pienamente il tono inconfondibile della sua scrittura. Ritrovarlo oggi, a distanza di quasi vent'anni, è un'occasione felice per tornare ancora una volta a immergersi in questo libro insieme oscuro e luminoso, fatto di ritorni ossessivi e grandi architetture. La città dell'orto è un libro che continua a essere poroso, pieno di intercapedini, pronto a sorprendere il lettore per la sua rigorosa disposizione orizzontale. È come se le continue immagini di piazze e strade e parchi pubblici disseminate ovunque fra le pagine abbiano il potere di diventare, da oggetti rappresentati, modi per abitare questo libro, che chiede di essere attraversato e perlustrato anche nell'oscurità delle sue darsene e negli scorci intravisti da dietro una porta socchiusa, lì dove ogni attimo ha «il peso di un foglio girato». Due sono gli elementi fra loro connessi che hanno contribuito a fare de La città dell'orto un piccolo classico della poesia dei primi anni Duemila: da un lato l'evocativa stratificazione di doppi su cui è costruito, dall'altro il loro dipanarsi quasi narrativo, che ci lascia vivere un'esperienza di lettura immersiva, tutta d'un fiato." (dalla prefazione di Tommaso Di Dio) Postfazione di Umberto Fiori.
Interni con finestre Raimondi Stefano - La Vita Felice, 2009 - Le Voci Italiane
"Il motivo dell'esilio percorre interamente l'ultimo e libro di Stefano Raimondi: esilio nel cuore dei luoghi amati, nelle scale di casa, tra le pareti di una stanza abitata da sempre. Raimondi ci narra - con la lancinante precisione del suo verso - uno smarrimento essenziale: noi ci perdiamo vicino ai corpi più familiari, lungo le strade e le piazze che credevamo di conoscere. E così queste poesie, con l'urgenza di chi non trova più dimora, ci narrano una Milano mai vista prima: minacciosa e giuridica, costellata di allarmi e di posti di blocco, percorsa dal cerchio infinito dei viali che ci riportano sempre allo stesso, drammatico inizio." (Milo De Angelis)