Libri di Antonino Rallo
Bibliografia di Antonino Rallo: tutti i libri in vendita online editi da Margana Edizioni
L'isola di re Ruggero Rallo Antonino - Margana Edizioni, 2022
Sicilia, epoca del Regno di Ruggero (1139-1154). La Curia Regia di Balarm ordina ai Basiliani di Taràbanis di costruire un Oratorio e organizzare un Cenobio con funzioni di ospedale nella remota isola di Hierà Nèsos, l'attuale Marèttimo, al largo della Sicilia Occidentale. L'impresa ricade sulle spalle dello ieromonaco Elias da Iràklion, a cui si uniscono quattro avventurieri delle origini più disparate. All'estremo Occidente del Regno di Sicilia nasce quindi l'Oratorio di San Simone, dove si incontrano ripetutamente Ruggero II, Giorgio d'Antiochia, suo Ammiraglio, e il Geografo di corte al-Idrisi. Sullo sfondo di uno scenario unico che, pur lontano e appartato, partecipa a molte delle vicende che coinvolgono il Regno più ammirato e temuto del Mediterraneo all'epoca della Seconda Crociata.
Usanza di mare Rallo Antonino - Margana Edizioni, 2017
Sicilia Occidentale, metà del '700. Dopo un lungo periodo dedicato alla pesca dei coralli nell'isola di Marèttimo, Diego Martinez, trapanese, viene rapito dai mori e finisce a Tùnisi, schiavo di un ricco musulmano sposato con un'ebrea. La storia, ispirata a un fatto realmente avvenuto, si trascina per qualche anno in Barberìa tra lacrime, bastonate e avventure tragicomiche; sino a che una serie di circostanze fortuite non permette a Diego e alla sua variopinta compagnia di amici di prigionia di sfuggire a un destino gramo e disumano. Il tutto in uno degli scenari più animati e affascinanti del Mediterraneo: il triangolo tra Tràpani, Tùnisi e Lampedusa.
Eresia dei tinti Rallo Antonino - Margana Edizioni, 2023
Fulgenzio di Ruspe, monaco cristiano nell'Africa conquistata dai Vàndali, è un tipo irrequieto. Nell'anno 499 d.c. va in "un'isola sperduta al largo della Sicilia" a consultarsi con il vescovo Rufiniano, rifugiato assieme alla sua comunità in attesa del crollo del regno dei Vandali. Il contatto con la natura dell'isola e alcuni incontri fortuiti trasformano i cristiani fuggiti dalla diocesi perduta di Vittoriana, odierna Tunisia, in una comunità un po' troppo avanti per i loro tempi. Dopo alterne vicende viene l'ordine dal vescovo di Lilibèo di porre fine alla loro esperienza, troppo libera e creativa per non suscitare scandalo in un territorio, la Sicilia Occidentale, dove la nuova ortodossia cristiana si è saldata con l'antica pratica schiavistica. Gli eretici, soprannominati Tinti per le loro pratiche battesimali, si disperdono in attesa di tempi migliori che torneranno in forme inaspettate. La storia si svolge in uno degli ambienti naturali più sorprendenti del Mediterraneo, l'isola di Marèttimo, nell'arcipelago delle Egadi.