Libri di Fulvio Rampi
Bibliografia di Fulvio Rampi: tutti i libri in vendita online editi da Musidora
Le parole della semiologia gregoriana Rampi Fulvio - Musidora, 2021 - I Quaderni Di Studi Gregoriani. Nuova Serie
La progressiva maturazione del metodo semiologico nello studio del canto gregoriano ha consentito un approccio sempre più consapevole alle notazioni in campo aperto: la necessaria grammatica del segno ha lentamente aperto la strada alla sconfinata prospettiva di indagine sul significato delle più antiche grafie. L'illusoria ricerca di un'antica prassi ha ceduto il posto a ben più ampie prospettive di senso, in tal modo ordinando con nuovo respiro anche le conseguenti proposte interpretative. Il lessico della semiologia gregoriana è lo specchio fedele dello sguardo che, a partire dalla metà del secolo scorso, gli studiosi e gli interpreti hanno saputo riservare al canto proprio della Chiesa Cattolica. Ripensare e rimodulare le parole familiari che hanno segnato un intenso percorso di studi è operazione necessaria per passare da un linguaggio musicale a un linguaggio simbolico, presupposto indispensabile per riscoprire l'essenzialità del canto gregoriano, radice fondante della sua funzionalità lungo il suo itinerario storico.
La musica è sacra. Note di vita Rampi Fulvio - Musidora, 2018
La narrazione si sviluppa lungo l'esecuzione della Messa in Si minore di J. S. Bach che Davide, il protagonista del racconto, dirige in occasione del concerto di Natale nella cattedrale della propria città. I cinque capitoli prendono il titolo precisamente dalle parti fisse dell'ordinario della messa: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Benedictus, Agnus Dei. Una miriade fittissima di note che per l'esecuzione concertata necessitano di una lettura interpretativa, dischiusura di significati, comprensione simbolica. Le caratteristiche di questa profondità bachiana sono presentate in ciascuna delle cinque parti così come Davide le ha scoperte e meditate per dare una "direzione" alla partitura. Durante l'esecuzione della messa, la concertazione delle note bachiane si armonizza con la parallela e progressiva concertazione delle "note" della vita di Davide; attraverso dei flashback si aprono finestre di memorie nel suo passato che chiedono anch'esse direzione, senso, lettura simbolica, pensiero unificante.