Libri di Andrea Ranieri
Bibliografia di Andrea Ranieri: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Mio babbo partigiano. Patriota senza nazione Ranieri Andrea - Castelvecchi, 2020 - Nodi
Paolino Ranieri (1912-2010) è una figura leggendaria della Resistenza sarzanese e un interprete dei valori etici più alti dell'Italia antifascista. A nove anni fu testimone dei Fatti di Sarzana che, unitamente alla storia familiare, determinarono il suo successivo impegno militante, per cui fu condannato dal Tribunale Speciale a quattro anni di galera nel 1937. Dopo il 1943 partecipò alla Resistenza armata. Ferito e caduto prigioniero nelle mani delle brigate nere, si salvò miracolosamente. Dopo la Liberazione, per venticinque anni è stato primo cittadino di Sarzana e protagonista della sua ricostruzione. Le pagine commosse del figlio Andrea, chiamato così dal padre in ricordo del proprio nome di battaglia, ci restituiscono tutta la forza della passione civile di uno dei padri dell'Italia di oggi.
La memoria e la speranza. Oltre le macerie della sinistra Ranieri Andrea - Castelvecchi, 2018 - Le Polene
Dopo la vittoria del No al referendum costituzionale, al Teatro Brancaccio di Roma si tenne un'assemblea che coinvolse migliaia di cittadini per formare, in vista delle imminenti elezioni, una lista unitaria della sinistra - alternativa alle politiche neoliberiste e al Partito Democratico che le aveva fatte proprie - con l'intento di ricostruire un rapporto con le parti della società più danneggiate dalla globalizzazione senza regole. Il fallimento di questo progetto, e il successivo fallimento elettorale delle varie liste di sinistra, ha messo in luce i limiti di fondo di un'intera classe politica, incapace di fare tesoro delle esperienze del passato per progettare un diverso futuro possibile. A partire da quella vicenda, l'autore mette in discussione idee e pratiche della sinistra, in un bilancio appassionato che coinvolge la sua stessa biografia. Alla ricerca di qualcosa in cui continuare a sperare. Postfazione di Tomaso Montanari.
Il prezzo della pandemia. Uno sguardo d'insieme Ranieri Andrea - Castelvecchi, 2020 - Esc
La pandemia ha rivelato tutta la fragilità di un'idea che ci martella da decenni: il pubblico è spreco, il privato è bello. Oggi scopriamo che la nostra sanità parla di clienti e non più di cittadini con diritti; che il nostro ambiente è stato sacrificato all'altare della crescita infinita; che ricerca e scuola sono scarnificate dai tagli; che il mondo del lavoro è spaccato in due, tra chi continua a dare ordini da casa e chi deve stare a contatto con i macchinari, fare consegne in bicicletta, raccogliere ortaggi nei campi. Scopriamo la perversione di un modello che ha venduto la globalizzazione come un processo in cui vincono tutti, ha trasformato l'economia in finanza e ha reso i poveri dei «consumatori a debito dei sogni dei ricchi». Andrea Ranieri ha scritto una storia breve del capitalismo degli ultimi cinquant'anni, per orientarsi nella prossima fase di revisione dei trattati europei tenendo a mente le lezioni del New Deal di Roosevelt e del disastro dell'austerity: non può darsi rilancio economico senza aumentare le tasse ai più ricchi.