Libri di Gabriele Ranzato
Bibliografia di Gabriele Ranzato: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri
L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini (1931-1939) Ranzato Gabriele - Bollati Boringhieri, 2012 - Universale Bollati Boringhieri
La Repubblica spagnola, nata nel 1931, patì il deficit di maturità democratica non solo dei suoi oppositori, ma anche dei suoi sostenitori. La guerra civile fu amplificata e prolungata dall'intervento dei paesi totalitari, mentre i grandi paesi democratici si trincerarono dietro la politica del non intervento. Tenuta in vita degli aiuti sovietici, la Repubblica ne risultò compromessa agli occhi delle potenze democratiche, visto il crescente potere del partito comunista nel paese. Nel 1937, Francia e Inghilterra avrebbero però trovato un valido interlocutore politico nel gruppo di governo formato da socialisti, comunisti e partiti "borghesi", ma l'inconsistenza del loro internazionalismo democratico decretò l'abbandono della Spagna al franchismo.
Guerre fratricide. Le guerre civili in età contemporanea Ranzato Gabriele - Bollati Boringhieri, 1994 - Nuova Cultura
Nel volume la guerra civile è studiata come oggetto autonomo per coglierne l'aspetto di intreccio, pieno di zone di ambiguità, tra violenza pubblica e violenza privata. In quanto tale essa costituisce un osservatorio privilegiato per studiare la natura della violenza, la sua autonomia rispetto ai motivi espliciti che tendono a legittimarla e la sua storia nel quadro del processo di civilizzazione. La prima parte del volume è dedicata a definire il fenomeno della guerra civile in età contemporanea. Nella seconda si cerca di ricostruire la pluralità di linee conflittuali che confluiscono nelle guerre civili. L'ultima parte è dedicata all'analisi delle forme della violenza che si manifestano nella guerra civile.
L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini (1931-1939) Ranzato Gabriele - Bollati Boringhieri, 2004 - Nuova Cultura
La Repubblica spagnola, nata nel 1931, patì il deficit di maturità democratica non solo dei suoi oppositori, ma anche dei suoi sostenitori. La guerra civile fu amplificata e prolungata dall'intervento dei paesi totalitari, mentre i grandi paesi democratici si trincerarono dietro la politica del non intervento. Tenuta in vita degli aiuti sovietici, la Repubblica ne risultò compromessa agli occhi delle potenze democratiche, visto il crescente potere del partito comunista nel paese. Nel 1937, Francia e Inghilterra avrebbero però trovato un valido interlocutore politico nel gruppo di governo formato da socialisti, comunisti e partiti "borghesi", ma l'inconsistenza del loro internazionalismo democratico decretò l'abbandono della Spagna al franchismo.