Libri di Bolt Rasmussen Mikkel
Bibliografia di Bolt Rasmussen Mikkel: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Malamente
Prossime uscite di Bolt Rasmussen Mikkel
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280497529 L'Internazionale del rifiuto. Una teoria per il nuovo ciclo di proteste
Fasciocapitalismo Rasmussen Mikkel Bolt - Edizioni Malamente, 2024
E se il fascismo non fosse scomparso alla fine della Seconda guerra mondiale, né potesse essere confinato tra politicanti ultra-nazionalisti, ma fosse diventato qualcosa di più diffuso che avvolge le nostre società sotto forma di espressioni culturali e stati psicologici? È questa la tesi disturbante sviluppata in chiave marxista libertaria e situazionista da Mikkel Bolt Rasmussen, quando afferma che il tardo capitalismo ha prodotto soggettività vuote e intercambiabili. Nella frammentazione della società dei consumi, esse rappresentano il brodo di coltura per un nuovo tipo di fascismo, diffuso e banale. Il fascismo aperto e dichiarato dei nuovi partiti di destra prospera infatti sul fascismo diffuso nei social media e nella vita di tutti i giorni. La paura di essere lasciati indietro e diventare perdenti alimenta il risentimento contro gli stranieri e contro tutte le alterità, che vengono percepite come una minaccia per la comunità nazionale sotto assedio. Il nuovo fascismo nutrito dal tardo capitalismo non abolirà del tutto le democrazie liberali, ma si accontenterà di dominare la società attaccando il suo guscio vuoto. Prefazione di Elia Rosati.
L'Internazionale del rifiuto. Una teoria per il nuovo ciclo di proteste Rasmussen Mikkel Bolt - Edizioni Malamente, 2026
Le proteste di massa che hanno scosso il pianeta dal 2011 a oggi condividono un tratto inconfondibile: il bisogno di contestare, rovesciare e distruggere le rappresentazioni politiche dominanti, senza preoccuparsi di proporne di nuove. Dalle Primavere arabe a Occupy, dalle strade di Hong Kong a Ferguson negli Stati Uniti, dai Gilets Gialli francesi a Gezi park a Istanbul e altrove, le rivolte non mirano a sostituire governi o leader per ottenere una versione migliore di quel che c'è già: mirano a smantellare la necessità stessa di governi e leader. Mikkel Bolt Rasmussen ci guida dentro questo "movimento del rifiuto" - o Internazionale del rifiuto - interpretandolo come l'emergere di una nuova azione rivoluzionaria. Una potenza destituente che inceppa le nozioni tradizionali di potere e contropotere chiuse nell'obsoleto recinto dello Stato-nazione. "¡Que se vayan todos!" non è più solo lo slogan argentino del 2001. È il ritornello di una comunità in divenire che, nel rifiuto di farsi governare, scarta l'idea di prendere il potere per restituire, finalmente, centralità alla vita.