Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online editi da Arianna
L'albero di gelso Restivo Gaetana Anna Maria - Arianna, 2021 - Sibille
«"L'albero di gelso" è un racconto autobiografico. L'Albero è il simbolo attorno al quale si sviluppa la storia di due giovani innamorati, della loro famiglia, del loro paese, intrecciando una trama di ricordi che legano passato e presente inesorabilmente nell'ordito della stessa tela. C'è tutto il cammino di una famiglia, dagli anni '50 ad oggi, con una riflessione sugli effetti positivi del boom economico e lo sgretolamento e la decomposizione di questi nell'era della globalizzazione. I simboli, gli archetipi non sono altro che immagini con cui il nostro inconscio si esprime e dà messaggi. L'albero rappresenta l'essenza della persona, il suo sé. Quelle radici che mia madre conosceva a metà ma sentiva così fortemente avvinghiate a quel luogo e alle persone che l'hanno amata e che lei ha amato.»
Santi e martiri catanesi Reina Giuseppe - Arianna, 2017 - Zabbara-Novecento
Vi è bisogno di ricordare ancora la vita dei Santi? Dei Martiri? Nel mondo di oggi, così frettoloso e superficiale? La risposta è sì. E forse ancora di più, a fronte della fretta e della superficialità contemporanea. Non è solo un esempio o una guida, perché in esse vi sono proprio le radici del nostro vivere, del nostro vero vivere e non (solo) sopravvivere. All'inizio del cristianesimo la parola 'santo' indicava semplicemente chi aveva abbracciato il cristianesimo con il battesimo. E oggi?
Miti e leggende catanesi Reina Giuseppe Mirabella S. (Cur.) - Arianna, 2016 - Zabbara-Novecento
Una leggenda non può che celare in sé un fascino, un chiaro-scuro, un mistero che aspetta sulla soglia per essere svelato. O per nascondersi per sempre. Qualcosa da celebrare, oppure qualcuno. Il mito racconta eventi fantastici che non hanno bisogno di dimostrazione. Una storia indipendente da un pensiero logico. Fascino e magia. Sogno. E in questo libro si vola sulle mille storie catanesi che ci hanno reso quelli che siamo e che forse spesso, troppo spesso, nemmeno conosciamo. Per fortuna, da qualche parte, ancora, c'è chi ce le racconta con la pazienza di chi al tempo ha imposto i suoi ritmi. Anche fuori tempo.