Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online editi da Di Girolamo
Comu si pistia 'nTrapani. Storia dell'alimentazione locale con ricettario tradizionale Restivo Maurizio - Di Girolamo, 2024 - Storia E Paese
Partendo da una premessa sulle origini millenarie della città turrita, il testo descrive con accuratezza le vivande che tradizionalmente costituiscono il regime alimentare dei trapanesi. Con meticolosa acribia viene effettuata un'accurata disamina dei vari cibi, quali il pane, la pasta, le carni, i prodotti ittici, i formaggi e le altre prelibatezze gastronomiche, apprezzate dai buongustai, senza trascurare di dissertare sull'eccellenza dei vini del territorio trapanese, conosciuti in tutto il mondo, grazie alla ricerca effettuata su antiche fonti documentali. In ultimo il volume riporta le ricette tipiche delle vivande trapanesi, così come tramandate dai progenitori.
Salvatore Giuliano. Una biografia storica Renda Francesco - Di Girolamo, 2020 - Dg Pocket
Francesco Renda prende come punto di riferimento il 1961, anno in cui viene realizzato il film di Rosi su Salvatore Giuliano, e scrive quella che più volte definisce "una biografia storica" analizzando le fonti con l'obiettivo di proporre al lettore la verità storicamente determinata sul bandito di Montelepre. Intorno a Salvatore Giuliano trasformato in mito tornano ad addensarsi le nebbie sentimentali che lo promuovono a bandito sociale, una sorta di Robin Hood siciliano. Renda lo riporta invece nel quadro temporale della Sicilia del secondo dopoguerra, e bastano i numeri a tracciarne il profilo perché, come scrive lo storico, "i morti ufficialmente attribuiti a Giuliano assommano alla cifra impressionante di 430, per lo più povera gente, contadini innocenti, battaglieri sindacalisti, carabinieri e poliziotti". Questo saggio, proposto nel 2020 in cui cadono i 70 anni dall'uccisione di Salvatore Giuliano, è arricchito da un contributo di Francesco Giuffrida e dalla postfazione di Rosario Mangiameli.
Donne drude brigante. Mezzogiorno femminile rivoluzionario nel decennio post-unitario Restivo Maurizio - Di Girolamo, 2005 - Il Carro Del Sole
Nella storia del Sud, si nasconde una tragedia spesso dimenticata: le donne che si opposero, le compagne dei "briganti". La storiografia dell'epoca risorgimentale le etichettò spesso in modo sprezzante come "drude" o donne dissolute, interessandosi a loro principalmente per soddisfare la curiosità sensazionalistica dei lettori di romanzi popolari. Tuttavia, un approccio obiettivo a queste donne brigantesse oggi ci consente di riconoscere la loro sofferenza, che era condivisa da gran parte della popolazione meridionale. Alcune di loro si ribellarono armate, affiancando i loro uomini, altre le seguirono nella vita da latitanti, mentre altre ancora fornirono supporto in vari modi, garantendo loro le risorse essenziali per sopravvivere nelle zone impervie. Le brigantesse si rivelarono spesso più feroci degli uomini, abili nell'uso di coltelli e fucili. Avevano un coraggio inesauribile e agivano con passione. Erano eroine, talvolta crudeli, talvolta sottomesse, ma più spesso indipendenti e libere, anche nella gestione delle loro relazioni amorose. Erano fieramente orgogliose di lottare per sé stesse, per la propria terra e per l'indipendenza del Sud.