Libri di Reale
Bibliografia di Reale: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet
Spazi d'artificio. Dialoghi sulla città temporanea Reale L. (Cur.) Fava F. (Cur.) López Cano J. (Cur.) - Quodlibet, 2016 - Diap Print
"Spazi d'artificio" si occupa della quarta dimensione della città, uno spazio cangiante, per sua natura soggetto a ordini di lettura contraddittori e mutevoli rispetto all'epoca che attraversa. Il testo raccoglie voci provenienti da esperienze e ambiti culturali differenti, aprendo un dibattito interdisciplinare sui temi della città e, più in generale, del suo vivere. Dalla crisi del 2008 la lentezza del fare architettonico, rispetto alla rapidità dei processi che segnano la contemporaneità, individua spazi d'incertezza fisici e concettuali, mettendo in dubbio i principi e le convinzioni che hanno guidato la modernità fino a noi. Di fronte ad una disciplina che per attitudine predilige la permanenza, tempo e azione rappresentano gli elementi cardine attraverso cui sezionare e riciclare la città, ma anche lo sfondo di senso su cui riposizionare il progetto, pensando dispositivi spaziali pronti anche a spegnersi al volgere delle necessità o degli umori dei propri abitanti. Spazi d'artificio sono dunque luoghi e architetture d'eccezione, punti di incontro tra esperienze dell'arte, della cultura e dell'economia capaci di prefigurare futuri possibili sullo sfondo durevole della città.
Tivoli. Progetti per la città e il territorio Reale Luca - Quodlibet, 2026 - Diap Print/Progetti
Tivoli è una città complessa, stratificata, potente e fragile al tempo stesso. Un territorio in cui archeologia, paesaggio naturale, infrastrutture storiche e insediamenti contemporanei si sovrappongono dando forma a un palinsesto urbano di straordinaria densità. Questo libro nasce dal confronto prolungato con tale complessità proponendo una lettura della città non come immagine da musealizzare, ma come organismo vivo, in dinamica evoluzione. Attraverso progetti, ricerche e sperimentazioni condotte negli ultimi anni, il volume esplora Tivoli come laboratorio permanente di progetto, in cui architettura e paesaggio sono assunti come strumenti critici di conoscenza e azione. Il centro storico, la valle dell'Aniene, le infrastrutture idrauliche e industriali, le cave di travertino, i quartieri novecenteschi e il territorio agricolo vengono letti come parti interdipendenti di un unico sistema territoriale, da ricomporre e reinterpretare. L'approccio proposto rifiuta soluzioni prescrittive e modelli astratti, privilegiando strategie aperte, interventi mirati e una visione capace di tenere insieme memoria e contemporaneità, conservazione e trasformazione. In questo senso, Tivoli diventa paradigma di una possibile pratica progettuale per i territori storici: un modo di operare che accetta il rischio della complessità, riconoscendo nel progetto un atto di responsabilità culturale, prima ancora che tecnica. Il libro si rivolge a studiosi, progettisti e amministratori, ma anche a chi abita e attraversa questi luoghi, offrendo strumenti per immaginare il futuro della città a partire dalle sue stratificazioni più profonde.