Libri di Rega
Bibliografia di Rega: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Formichino. Racconto per ragazzi di ogni età Rega Rino - Castelvecchi, 2025 - Fuori Collana
Formichino «c'est moi», confessa l'autore. Queste storie sono germogliate nel grande giardino della casa dei suoi nonni nelle interminabili giornate estive di quando bambino si trasferiva da Trieste in Irpinia per trascorrervi le vacanze con i genitori. Visioni, esperienze, sogni destinati a rimanere entro le mura di quel vasto, favoloso edificio. Allora le condivideva soltanto fra sé e il suo alter ego viaggiatore sognante. Non avrebbe mai pensato che tutto ciò, molto tempo dopo, sarebbe diventato in qualche modo "letteratura", libro stampato. Anche perché, come scrive Svevo nella novella Una burla riuscita, la letteratura è una cosa che si vende e si compera e il raccontino che aveva in mente non ambiva ad avere questa caratura. Prefazione di Massimo Recalcati.
Basta subire! Come sottrarsi alla manipolazione mentale e psicologica Regard Jacques - Castelvecchi, 2008 - Le Grandi Navi
Una guida che si avvale di un sistema di classificazione e di un metodo inediti, per individuare e difendersi da chi vuole orientare i nostri atteggiamenti, le nostre abitudini, persino il nostro sguardo sulla realtà che ci circonda. Esistono persone che si nutrono dell'energia degli altri, che esercitano il proprio bisogno ossessivo di controllo alterando a proprio favore le percezioni altrui. Ma non tutti i manipolatori sono uguali, e l'intenzione che li muove ne determina la pericolosità. Il manipolatore può incantare, colpevolizzare o agire in modo autoritario sulla vittima: quel che ottiene è sempre distorsione e soppressione della volontà di chi cade sotto il suo potere. Il libro di Regard offre test, esercizi e strumenti d'analisi puntuale per liberarsi dalle stratificazioni delle false convinzioni, dei pregiudizi, dei vizi dell'educazione e cominciare a dubitare delle ambiguità nascoste nella comunicazione. Il primo errore da non commettere: pensare che "manipolazione" sia un termine esagerato. Il secondo: non reagire. Che si tratti del collega invidioso, del partner, di un "amico", la consapevolezza è la condizione necessaria per iniziare smettere di subire.