Libri di Miro Renzaglia
Bibliografia di Miro Renzaglia: tutti i libri in vendita online editi da Passaggio Al Bosco
Cane sciolto. Il nero muove e perde Renzaglia Miro - Passaggio Al Bosco, 2021 - Narravita
Vai alla tua prima manifestazione e ti scordi chi sei, dove abiti e perfino come ti chiami. Stai lì, in mezzo, e non canti canzoni, non ritmi slogan: tu sei canzone e slogan. Sei lo striscione; sei il manico di piccone con una bandierina italica di sei centimetri quadrati appesa in punta; sei il sasso tirato contro la vetrina di una banca; sei la sirena della polizia e il lacrimogeno; sei la molotov che parte incendiaria; sei le cariche dei celerini, il fuggi-fuggi che si ricompatta due vie più in là e parte di nuovo alla carica; sei il camerata che si asciuga il sangue dalla fronte, seduto sullo scalino del marciapiede; sei il gomito a gomito del "serriamo i ranghi"; sei la ritirata tra i vicoli incerti del tuo "ben fatto"... Poesia e nichilismo, giovinezza e barricate, ferro e fuoco, amore e rivoluzione. In queste pagine, appuntate sulle mosse di una metaforica partita a scacchi, è proiettata l'immagine inquieta di uno spirito ribelle. Un cane sciolto senza nome, irriverente e ostinato, la cui sola fedeltà manifesta è a quello spirito di contraddizione che non ammette maschere, dogmi, misure e compromessi.
La parola a Ezra Pound e altre maschere d'autore Renzaglia Miro - Passaggio Al Bosco, 2020 - Bastian Contrari
Esiste una forma di tradimento nella quale, mutando il senso e rinvigorendo il gesto, si resta fedeli a se stessi: è quanto accade alla maschere teatrali, che intensificano la propria voce per farsi ascoltare da tutti, rimarcando la propria cifra stilistica e il proprio carattere originario. Miro Renzaglia ripercorre le storie e le gesta di autori e uomini fuori dal comune, sottilineandone le contraddizioni umane come forma di tenacia e conoscenza: da Lucio Battisti a Carmelo Bene e da Louis-Ferdinand Céline a Nicola Bombacci, passando per Bettino Craxi, Pier Paolo Pasolini, Berto Ricci, Indro Montanelli, Julius Evola e molti altri. L'incipit è il riadattamento del celebre intervento processuale di Ezra Pound, al quale è imputata la profetica colpa di aver tradito il dio che si è incarnato nella legge del profitto. Ciò che si manifesta in queste pagine, inevitabilmente, è un terribile desiderio di vita autentica: esistere anzichè sopravvivere, nel dinamismo organico di una libertà che non accetta compromessi. Un modus vivendi che attinge all'etica della ribellione, per affermare la cultura delle idee che diventano azioni.