Libri di Cur Renzoni
Bibliografia di Cur Renzoni: tutti i libri in vendita online editi da Pacini Editore
La Torre allo specchio. Le molte vite del campanile del Duomo di Pisa. Ediz. illustrata Renzoni S. (Cur.) - Pacini Editore, 2024 - Arte
Da secoli, i campanili sono segni della relazione tra l'uomo e Dio, espressione di un'umanità credente che alza gli occhi verso il cielo alla ricerca di un "oltre" che possa dare significato al grigiore del vissuto. In tal senso, e in molti altri ancora, il Campanile della Cattedrale di Pisa è uno dei monumenti più rappresentativi dell'intera umanità; esso travalica qualsivoglia competenza specifica - storiografica, museografica o conservativa. In occasione delle celebrazioni dei 850 anni dalla sua fondazione, prende vita la mostra La Torre allo specchio, a cura di Stefano Renzoni, di cui il presente volume costituisce il catalogo. Non solo una mostra, ma una scommessa metodologica che ruota attorno alla virtù - che è un poco anche la condanna - della Torre: il modo, i modi, in cui è stata vista e rappresentata. Una Torre, dunque, allo specchio, cioè riflessa nelle innumerevoli superfici che ne hanno replicato l'immagine, come indizi e segni che rivelavano un modo di vedere e di pensare la Torre, di valutarne la mole incredibile ed eccedente, e d'interpretarne il significato.
Mefistofele in vacanza. Lettere di Francesco Gioli ad Angelica Pasolini Renzoni S. (Cur.) Rossi M. (Cur.) - Pacini Editore, 2024 - Storie Illustrate
Questo volume vorrebbe costituire il tentativo di iniziare un discorso su Francesco Gioli attraverso alcune delle fonti che ci sono messe a disposizione con maggiore facilità e coerenza. In tal senso il carteggio con la nobildonna Angelica Pasolini dall'Onda (1854-1919) costituisce un caso di particolare interesse consentendoci di osservare, dal vero, Gioli nel proprio ambiente naturale: in bilico tra lo studio e le villeggiature a Fauglia, le gite al Forte, la vita fiorentina e il diporto nelle belle ville fiesolane; prima tra tutte proprio la sontuosa Fontallerta, dimora e rifugio di Angelica Pasolini. Dunque, accanto al pittore, l'uomo colto e l'organizzatore di cultura. Non semplice artista alla ricerca di fama e danari, ma borghese di distinta estrazione, perfettamente inserito in un mondo che era ancora quello del vecchio patriziato toscano e che il carteggio con la Pasolini rievoca con particolare vividezza.