Libri di Rinaldo Rigola
Bibliografia di Rinaldo Rigola: tutti i libri in vendita online editi da Arcadia Edizioni
Cento anni di movimento operaio. Panorama storico del Movimento Sociale Internazionale (1830-1934) Rigola Rinaldo - Arcadia Edizioni, 2024 - Storica
L'autore, Rinaldo Rigola, da sempre coinvolto nel sindacalismo, attraverso un'attenta e appassionata disanima, offre - seppur in poche pagine - una visione dettagliata delle origini delle organizzazioni sindacali, delle battaglie combattute dai lavoratori per i loro diritti, delle dure sfide a cui sono stati sottoposti durante la Prima guerra mondiale e il dopoguerra, delle crisi economiche che hanno accompagnato quei difficili anni, analizzando le conquiste legislative e sociali ottenute. Nessuno, meglio di lui, avrebbe potuto narrare una storia del movimento operaio , le cui aspirazioni, nel corso degli anni, non si sono mai affievolite né spente, al contrario, sono diventate via via più vive e presenti.
Rinaldo Rigola e il movimento operaio nel biellese Rigola Rinaldo - Arcadia Edizioni, 2024 - Storica
Rinaldo Rigola e il movimento operaio nel biellese è stato pubblicato per la prima volta nel 1930 e ha il pregio di narrare, tramite il racconto della classe operaia e, soprattutto, del movimento operaio biellese, anche le vicende personali dell'autore. Un cammino che si svolge di pari passo: il racconto autobiografico di Rigola si intreccia agli eventi fondamentali della nostra storia- ma, più nello specifico, della storia di una parte dell'Italia - e ai personaggi di spicco di quell'area. Rigola, con il suo linguaggio scorrevole e l'ausilio di espressioni in piemontese, ci restituisce un volume puntuale e appassionato sulla storia sociale di una realtà territoriale a lui molto cara.
Storia del movimento operaio italiano Rigola Rinaldo - Arcadia Edizioni, 2024 - Storica
Edito per la prima volta nel 1947, il volume di Rinaldo Rigola si prefigge l'obiettivo di affrontare globalmente uno dei movimenti più importanti della nostra storia, quello operaio italiano. L'autore "interrompe" la sua narrazione nel 1926, poiché - come si precisa nellaPrefazione - è in quell'anno che "cessò definitivamente in Italia la libertà di associazione tanto politica, che sindacale", senza la quale esso non poteva esistere. Un testo ancora oggi fondamentale per coloro che intendono comprendere al meglio questo fenomeno, dagli albori fino all'"ultimo residuo del movimento operaio libero".