Libri di Riva
Bibliografia di Riva: tutti i libri in vendita online editi da Sillabe
Pratolino. Il sogno alchemico di Francesco I de' Medici. Miti, simboli e allegorie Riva Costanza - Sillabe, 2013
"Il sogno alchemico" di Francesco I de' Medici si realizzò acquistando un pezzo di terreno incolto, arido e inospitale, come quello della collina che collegava Firenze alla catena montuosa dell'Appennino tosco-emiliano, per convogliarvi le acque provenienti da dodici sorgenti originarie da Monte Senario e da lì dar vita ad un Giardino straordinario dove mitologia, alchimia e simbologia si fondevano con i segreti meccanismi della Natura; nasceva così il Parco Mediceo di Pratolino. Oggi, a distanza di cinque secoli, proviamo a dare una nuova lettura iconologica di ciò che è rimasto di quegli antichi splendori.
Gli incunaboli della Biblioteca dell'istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma Rivali Luca - Sillabe, 2014
Gli incunaboli della Biblioteca dell'istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma - Sillabe
Gli incunaboli della Biblioteca dell'Istituto Centrale per il Restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma. Catalogo. Ediz. illustrata Rivali Luca - Sillabe, 2014
"La pubblicazione del catalogo degli esemplari del XV secolo che appartengono alla Biblioteca dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del patrimonio archivistico e librario rappresenta un'operazione culturale di indubbia valenza. Archivi e biblioteche sono istituti culturali la cui vocazione in età moderna si è definita in rapporto alla conservazione del patrimonio culturale per un pubblico sempre più allargato di appassionati e specialisti. Tale vocazione ha imposto una trasformazione radicale delle loro funzioni, sempre più orientate alla valorizzazione e alla pubblica fruizione dei documenti librari e archivistici. La fruizione del nostro patrimonio culturale risulta tuttavia essere per lo più concentrata su alcuni poli di attrazione; a fianco di un patrimonio conosciuto e fruito se ne cela poi un altro di cui si ignora la composizione e la quantità: si tratta di quello stipato nei magazzini degli archivi e nei depositi delle biblioteche in tanti istituti con una ricca tradizione di studio e di ricerca. La didattica e la formazione sono da sempre strettamente legate alla ricerca e quando la scuola viene svolta all'interno di un corso di laurea che si propone di avere contenuti immediatamente professionalizzanti, come nel caso della Scuola di Alta Formazione per Restauratori, occorre avvalersi di modalità non solo tradizionali, come la lezione frontale ma anche di un'esperienza diretta sul campo..." (Dalla premessa di Maria Cristina Misiti)